Buongiorno Adone, potrebbe presentarsi ai nostri lettori?
Sono di Firenze, ho cinquantaquattro anni ed esercito assiduamente la professione di avvocato, ma cerco di ritagliare il tempo necessario per praticare con una buona intensità il tennis giocando, in media, 6-7 ore la settimana. Ho cominciato da ragazzo, proseguendo sino ad oggi con periodi di pausa anche piuttosto lunghi. Da circa sei anni mi sono applicato con maggiore attenzione al perfezionamento della tecnica e ho notevolmente aumentato l'impegno oltre che lo stress fisico!
Come ha conosciuto i prodotti Noene?
Ho appreso della loro esistenza sfogliando una rivista specializzata in materia di tennis e ne sono rimasto subito incuriosito, dopodiché mi sono documentato ed ho approfondito la conoscenza su internet.
Quali modelli ha avuto modo di testare? In quale situazione e per quanto tempo?
Ho cominciato con le solette Optimum-OFP2, ma le ho trovato un po' fragili (lo sfregamento all'interno della scarpa con i granuli di terra rossa entrati dall'esterno, tra soletta e fondo, produce un attrito particolarmente “distruttivo”).
Sono passato, quindi, ai plantari Ergonomic-AC2 che ho trovato più resistenti e durevoli, oltreché particolarmente adatte ad un impiego sportivo intenso. Oramai, non riesco a farne a meno e ne ho acquistate, nel tempo, varie paia, equipaggiandone stabilmente le scarpe da terra rossa, quelle da sintetico e quelle da running.
Pochi giorni fa, ho acquistato anche un paio di Universal-NO2, che ho inserito in scarpe di normale uso quotidiano, traendone immediatamente positive sensazioni.
Da qualche tempo, sto utilizzando il nastro Noene Grip sui manici delle quattro racchette (identiche) con cui gioco prevalentemente.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione? Se li aveva, riuscito a risolvere problemi di carattere fisico (es. tallonite, fascite plantare, mal di schiena, altro)?
Fortunatamente, ho iniziato ad utilizzare le solette Noene prima che si manifestassero problemi ai piedi, ai talloni ed alla schiena, e posso presumere che il loro impiego costante mi abbia preservato dall'insorgere di patologie e fastidi, prevenendoli.
Qual è la cosa che più l'ha colpita della tecnologia Noene?
L'aspetto più sorprendente e il maggiore beneficio che ho riscontrato nelle solette Noene, specialmente nelle Ergonomic-AC2, sono state le sensazioni di più stabile appoggio e di contatto più immediato e più sincero col suolo, malgrado la scarpa, fatto imputabile - credo - alla dispersione, anziché trasmissione e diffusione, delle vibrazioni.
In base alle sua esperienza, consiglierebbe i prodotti Noene a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
In effetti, sulla base della mia personale esperienza, molto positiva, mi riesce del tutto spontaneo esortare i miei abituali compagni di gioco, ed i maestri con cui mi alleno, a sperimentare i benefici dei prodotti Noene.
Avrebbe qualche suggerimento da dare all'azienda?
Da un lato, ritengo che prodotti tanto validi meriterebbero il ricorso a strumenti di pubblicizzazione e di diffusione più ampi e capillari; dall'altro lato, la descrizione dei singoli tipi di prodotto, sul sito web, per quanto ampia e dettagliata, non sembra sufficientemente chiara e specifica, relativamente alle differenti caratteristiche materiali e costruttive ed alle diverse destinazioni d'uso, con l'effetto di non orientare, in modo particolarmente immediato e puntuale, la scelta dell'acquirente.