


Ciao Aldo, potresti presentarsi ai nostri lettori?
Sono un “giovane” runner, nel senso che corro veramente da pochissimo (esattamente dal 14 aprile 2012). Ho un passato da sportivo: praticavo - a livello agonistico - la pallacanestro, però,una volta smesso con la palla a spicchi, ero ingrassato tantissimo.
Ero arrivato a pesare ben 137 kg (per 184 cm di altezza). Così, proprio per una scommessa (nel senso letterale dell’espressione), ho prima perso peso e poi ho iniziato a correre inseguendo il sogno di portare a termine una Maratona.
Realizzato questo sogno, ho deciso di provare ad inseguire obiettivi cronometrici sempre sulle lunghe distanze (Maratone e Mezza). Correre una maratona sotto le 3 h sembra un miraggio irrealizzabile e invece… “volere è potere” (Berlino 2014 - 2h57’).
Ora vediamo di metterci alla prova nel Triathlon che, soprattutto grazie alla pazienza dei miei compagni di squadra la Trylogy di Arese (Mi), mi sta appassionando molto.
Come hai conosciuto i prodotti Noene®?
Ne avevo sentito parlare, ma quando ho affrontato l’argomento con un atleta che stimo tantissimo (Maurizio Vacca del Team Noene Italia), ho deciso subito di provare. E ora ne sono assolutamente felice!
Quali modelli hai avuto modo di testare? In quale situazione e per quanto tempo?
Ne ho testati diversi:
- le solette UNIVERSAL-NO2
- i sottoplantari INVISIBLE-SP01 (solo nelle scarpe da gara A2)
- le solette OPTIMUM-OFP2 (praticamente sempre ai miei piedi, anche nelle scarpe “da passeggio”)
- i plantari ERGONOMIC-AC2 (meravigliose per gli allenamenti più lunghi in cui si allena più la resistenza che la velocità)
- Infine le tallonette SPECIFIC-TC4 (che mi hanno permesso di allenarmi anche durante una grave tendinopatia che mi ha afflitto ai tendini d’Achille)
Quali effetti generali hai riscontrato a livello di prestazione? Se li avevi, sei riuscito a risolvere problemi di carattere fisico?
Come accennato sopra, le tallonette mi hanno consentito di continuare ad allenarmi, seppur in modo leggero, durante il mio infortunio ai tendini d’Achille.
I benefici più evidenti dell’uso dei prodotti Noene si hanno su lungo termine. È del tutto evidente che non sono prodotti magici (seppur a volte lo sembrano per la straordinaria qualità) che ci faranno correre più forte, ma sicuramente sono prodotti che ci faranno correre più a lungo e praticamente senza stress per le articolazioni.
Come detto sopra, ogni prodotto ha un suo specifico utilizzo, vanno attentamente seguite le indicazioni per trarne tutti i benefici.
5. Qual è la cosa che più ti ha colpito della tecnologia Noene®?
All’inizio le sensazioni sono strane. Sembra che le scarpe siano fin troppo morbide. È però solo questione d’abitudine.
Basterà fare un allenamento lungo e subito, a conclusione dell’allenamento stesso, si percepiranno i notevoli benefici. Le gambe saranno pronte per il prossimo allenamento.
Un maggiore capacità di recupero vuol dire allenarsi meglio e in modo più proficuo e, come naturale conseguenza, le prestazioni miglioreranno in tempi brevi.
In base alle tua esperienza, consiglieresti i prodotti Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
Io consiglierei (e consiglio) i prodotti Noene a chiunque. Non solo chi ha patologie ne trova benefici, ma chiunque si cimenti in distanze lunghe o su percorsi difficili che mettono a dura prova le nostre amate articolazioni.
Hai qualche suggerimento da dare all’azienda?
Secondo me dovrebbe dettagliare di più le fantastiche qualità dei suoi prodotti. Il sito è un po’ parco di spiegazioni relativamente ai benefici dei prodotti Noene e, soprattutto, riguardo all’utilizzo dei singoli prodotti.