1. ANCA A SCATTO
L’anca è l’articolazione che permette al femore di muoversi rispetto al bacino. Appartiene alla famiglia delle enartrosi, ovvero le articolazioni mobili composte da due superfici articolari, una concava e l’altra convessa, che sono tenute a contatto da una capsula fibrosa rinforzata da cinque legamenti.
Una patologia che spesso colpisce l’arto è l’anca a scatto: è caratterizzata da una sensazione di “scatto o schiocco” che il paziente avverte quando cammina, quando si alza dalla sedia, quando ruota l’anca e in tutti quei casi in cui i tendini scorrono sopra a delle sporgenze ossee dell’articolazione.
La malattia solitamente è indolore ma a volte può essere anche fastidiosa e può provocare delle borsiti.
L’anca a scatto può essere:
- - ESTERNA: è la tipologia più diffusa e si caratterizza per lo scatto nella regione laterale dell’anca; lo scatto si manifesta quando si cammina o quando si ruota l’anca; lo scatto non è sempre doloroso e tende a scomparire senza cure specifiche.
- - INTERNA EXTRARTICOLARE: si caratterizza per lo scatto nella regione anteriore dell’anca; lo scatto si manifesta quando si passa da una posizione flessa-ruotata esternamente ad una posizione estesa-ruotata internamente; lo scatto risulta essere doloroso ed è presente anche la borsite.
- - INTERNA INTERATICOLARE: viene causata da lesioni al labbro acetabolare, da lesioni cartilaginee o calcificazioni; lo scatto non è sempre doloroso e può sparire senza cure specifiche.
2. LE CAUSE
La patologia dell’anca a scatto è dovuta ad un aumento della tensione dei tendini e dei muscoli che circondano l’anca. Colpisce soprattutto i soggetti che praticano sport (danza) e attività lavorative dove è richiesto il piegamento continuo dell’anca. I più colpiti sono gli atleti giovani in cui i legamenti e i muscoli sono ancora in fase di crescita.
3. LA SINTOMATOLOGIA
I sintomi principali presenti nei pazienti colpiti dall’anca a scatto sono:- - scricchiolii o schiocchi quando si effettuano movimenti con l’anca;
- - dolore localizzato lateralmente o anteriormente all’anca;
- - dolori articolari;
- - borsite trocanterica (tipologia esterna);
- - borsite dell'ileopsoas (tipologia interna).
4. I RIMEDI
I trattamenti consigliati per curare l’anca a scatto nella maggior parte dei casi sono di tipo conservativo e prevedono:- - kinesiterapia (ha lo scopo di allungare le strutture che scattano);

- - stretching;
- - riposo;
- - assunzione di antinfiammatori;
- - applicazione di ghiaccio sulla parte dolorante.
5. LE SOLETTE NOENE®
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02/03/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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