1. L’ARTRITE REATTIVA
L’artrite reattiva, conosciuta anche come “Sindrome di Reiter”, è una forma di artrite acuta che attacca le articolazioni ed è innescato da un’infiammazione che interessa un’altra parte del corpo come l’intestino o le vie urinarie. Le articolazioni più colpite sono le ginocchia, le caviglie, i piedi e le anche. I sintomi dell’artrite reattiva si manifestano alcune settimane dopo l’esposizione all’infezione: dolori alle articolazioni, dolori alle ossa, gonfiore alle articolazioni, dolore alla schiena, ect. Per diagnosticare la patologia, è necessario effettuare alcuni test approfonditi e la cura si basa sull’assunzione di farmaci antinfiammatori e corticosteroidi e sull’attività fisica. L’artrite reattiva tende a colpire soggetti fra i 18 e i 40 anni, indifferentemente di sesso maschile e femminile. Simile ma diversa è l’artrite settica che consiste in un’infezione batterica all’interno di un’articolazione.
2. LE CAUSE
L’artrite reattiva, come precedentemente anticipato, si manifesta a seguito di un’infiammazione che può interessare diverse parti del corpo come le vie urinarie, l’intestino o i genitali.
Esistono diversi batteri che possono provocare la malattia soprattutto nei soggetti HLA B27 positivi:
- - Shigella;
- - Yersinia;
- - Chlamydia.
3. I SINTOMI
L’artrite settica manifesta i primi sintomi dopo alcune settimane dall’aver contratto l’infezione. La sintomatologia consiste in:- - dolori articolari (ginocchia, piedi, anche, caviglie);
- - caviglie gonfie;
- - piedi e dita gonfi;
- - dolore alla schiena;
- - dolore e bruciore nel sistema urinario;
- - infiammazione della cervice;
- - congiuntivite;
- - uveite;
- - ulcere nella bocca.
4. I RIMEDI
L’artrite reattiva va diagnosticata dopo aver eseguito dei test specifici: esame fisico, esame del sangue ed esami radiografici. Tra i rimedi da seguire per guarire dall’artrite settica:- - assunzione di antibiotici;
- - assunzione di farmaci antinfiammatori;
- - assunzione di corticosteroidi;
- - esercizio fisico (per tenere in allenamento i muscoli e le articolazioni).
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di artrite reattiva. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo le articolazioni del corpo. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause dell’artrite reattiva, sono riferibili a situazioni diverse ma la funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la tendinite, la fascite plantare..).
Se indosserete i plantari antishock Noene® le vostre articolazioni vi saranno grate!
12/05/2015
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