1. L’ARTRITE SETTICA
L’artrite settica è un’infezione a carico di un’articolazione del corpo. L’infezione batterica si manifesta quando un batterio invade la membrana articolare e il liquido sinoviale sviluppando un’infiammazione che può degenerare nella formazione del “piartro” che è una raccolta di pus all’interno della cavità articolare. I batteri coinvolti possono essere di vari tipi sulla base dei quali sono state classificate diverse tipologie di artrite settica:- ARTRITE SETTICA NON GONOCOCCICA: batterio Staphylococcus aureus, Streptococchi Β emolitici gruppo B, C, G, Streptococcus
pneumoniae, Borrelia burgdorferi e Brucella burgdorferi; - - ARTRITE SETTICA GONOCOCCICA: batterio Neisseria gonorrhoeae;
- - ARTRITE SETTICA VIRALE: batteri HBV, HIV, Rosolia, Parvovirus B19;
- - ARTRITE SETTICA DA MICROBATTERI: batterio M. tuberculosis;
- - ARTRITE SETTICA MICOTICA: batteri C. albicans, S. schenckii, C. immitis;
- - ARTRITE SETTICA POSTINFETTIVA: batteri Shigella spp, Campylobacter spp, Salmonella spp, Yersinia spp, Chlamydia spp.
2. LE CAUSE
Come già anticipato, la malattia è dovuta a dei batteri che penetrano nel corpo e causano l’infezione tramite:- - interventi di artroplastica;
- - iniezioni intra-articolari;
- - artrocentesi;
- - interventi di vario genere sulle articolazioni.
Tra i fattori a rischio vanno menzionati:
- - età avanzata;
- - presenza di patologie degenerative;
- - AIDS;
- - diabete;
- - artrosi;
- - artrite reumatoide;
- - gotta;
- - utilizzo di siringhe non sterili (pratica diffusa fra i tossicodipendenti);
- - emofilia;
- - cateterismo;
- - impianto di protesi (protesi d’anca).
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
L’artrite settica si manifesta con la febbre alta e con alcuni sintomi che colpiscono l’arto infettato:- - dolori intensi che possono diffondersi anche nell’area che circonda l’arto;

- - tumefazione;
- - arrossamento;
- - gonfiore;
- - sensazione di bruciore;
- - i movimenti dell’articolazione infettata risultano fuori controllo;
- - sinovite.
4. I TRATTAMENTI
La diagnosi della malattia viene effettuata attraverso un’analisi dei sintomi e del liquido sinoviale presente nell’articolazione dolorante. Anche nei casi in cui c’è soltanto il sospetto della malattia, è necessario intervenire con un trattamento ospedaliero che prevede:- - somministrazione di farmaci (variano in base al batterio presente);
- - somministrazione di antibiotici;
- - drenaggio dell’articolazione;
- - immobilizzazione dell’articolazione.
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06/03/2015
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