1. L’ARTROSI DELLA MANO
L’artrosi è una patologia degenerativa della cartilagine delle articolazioni. Può interessare un’articolazione o più articolazioni e le più colpite sono quelle che sono sottoposte al peso corporeo: le vertebre lombari, il ginocchio, il polso, le dita dei piedi e delle mani. La cartilagine può consumarsi ed usurarsi portando ad una modifica della struttura delle articolazioni, ad una deformazione delle ossa e all’ infiammazione della membrana sinoviale (è composta da un liquido lubrificante che riduce l’attrito nei movimenti).
L’artrosi della mano si manifesta inizialmente a livello delle unghie della mano e poi si diffonde alle giunture tra metacarpo e falangi o tra le falangi oppure fra l’osso trapezio e il 1° metacarpo. Analizziamo le tre diverse situazioni:
- - Artrosi a livello del metacarpo/falangi: si manifesta nei maschi che hanno svolto per anni lavori pesanti; non è deformante e non è particolarmente dolorosa;
- - Artrosi a livello delle falangi: colpisce soprattutto le donne over 65 anni, si formano dei noduli fibrosi (artrosi della mano di Heberden) che vanno a deformare le dita; in questo caso la patologia è dolorosa;
- - Artrosi a livello dell’osso trapezio/1° metacarpo: in questo caso parliamo di Rizoartrosi; si manifesta soprattutto nelle donne over 50 anni, colpisce entrambe le mani ed è molto dolorosa.
2. LE CAUSE
L’artrosi della mano non si presenta per cause specifiche anche se esistono dei fattori predisponenti:- - diabete;
- - obesità;
- - arteriosclerosi;
- - svolgimento di lavori pesanti (i muratori sono particolarmente colpiti dalla patologia);
- - svolgimento di lavori domestici;
- - traumi alla mano e al polso;
- - fratture.
3. I SINTOMI
Il sintomo principale dell’artrosi della mano è il dolore alle dita e alle mani che si manifesta in maniera acuta dopo il risveglio, quando la mano viene tenuta ferma per più di un’ora e dopo aver sforzato l’arto. Nei casi più gravi si manifesta anche quando la mano è tenuta a riposo. Altri sintomi caratteristici della patologia sono:- - rigidità;
- - mobilità ridotta;
- - scrosci articolari;
- - gonfiore;
- - noduli di Heberden sulle falangi distali e noduli di Bouchard sulle falange prossimali: portano alla deformazione della dita;
- - rizoartrosi del pollice (nascita di una protuberanza ossea sul pollice);
- - difficoltà nello svolgimento delle attività di lavoro e sportive dove è richiesto l’utilizzo della mano e delle dita.
4. I RIMEDI
Dal punto di vista terapeutico, esistono diverse soluzioni per alleviare il dolore e ripristinare le funzioni naturali della mano e delle dita. Quando il dolore è inteso è consigliato tenere la mano a riposo per brevi periodi ed indossare una polsiera durante la notte e durante lo svolgimento di alcune attività lavorative e sportive. E’ consigliato sentire un fisioterapista per individuare quelle attività da evitare che potrebbero peggiorare i sintomi dell’artrosi, per modificare eventuali posture scorrette e per individuare degli ausili (strumenti specifici) per lo svolgimento delle attività di lavoro. Altri rimedi utili possono essere:- - farmaci anti-infiammatori o cortisonici da utilizzare nelle fasi acute;
- - infiltrazioni di cortisone;
- - tutore;
- - terapie che sfruttano il beneficio del caldo come la magnetoterapia;
- - ginnastica dolce per le dita;
- - alimentazione sana priva di proteine, latticini e dolci.
5. I GRIP NOENE®
Per proteggere le mani, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività di lavoro. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose alla mano come l’artrosi. I principali benefici sono:- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività sportive (es. MTB, ) e lavorative (es. martello, martello vibratore, etc).
I grip antishock Noene® sono consigliati da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione.
Utilizzate il grip shock absorbing Noene® per proteggere le vostre mani!
15/01/2015
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