1. LA BORSITE AL GINOCCHIO
La borsite al ginocchio è la conseguenza di un’infiammazione della borsa sierosa prepatellare collocata anteriormente e distalmente dalla rotula ed è conosciuta anche come “ginocchio della lavandaia”. Si tratta di una patologia che si manifesta in seguito a ripetuti traumi ed un esempio su tutti è il frequente inginocchiamento su superfici dure (da qui il riferimento alla “lavandaia”). Anche in caso di traumi acuti come una forte botta al ginocchio, possono causare un’emorragia locale che penetrando nella borsa tende ad irritarla e ad infiammarla.
Per questi motivi, la borsite al ginocchio si evidenzia particolarmente in quella tipologia di sport che prevedono il contatto come il calcio, la lotta, il rugby, la pallavolo e la ginnastica artistica). In queste situazioni, può essere prevenuta adottando le giuste precauzioni come delle semplici ginocchiere imbottite.
Se al trauma si associa anche una lesione cutanea e si sviluppa un’infezione causata dai germi (stafilococchi) presenti sulla cute, in questo caso si parla più precisamente di “borsite settica”: talvolta se associata a febbre, impone anche l'utilizzo di antibiotici (solitamente per via endovenosa) e di accurate norme igieniche per combattere l'infezione.
La borsite al ginocchio, quando è generata da piccoli traumi ripetuti nel tempo, viene detta recidivante. Per questo motivo tende a cronicizzare rendendo più difficile la guarigione.
La patologia si può verificare al ginocchio destro o al ginocchio sinistro con le stesse probabilità, raramente colpisce i bambini e spesso colpisce i posatori e i falegnami.
Se non vi sono complicazioni e si riposa in modo adeguato, la patologia inizia a regredire dopo circa 4-5 giorni per poi scomparire completamente trascorsi 15-20 giorni.
Altre tipologie di borsite molto frequenti che possono interessare anche altre articolazioni del corpo (spalla, gomito, anca, ect.), sono:
- - borsite della zampa d’oca;
- - borsite trocanterica;
- - borsite del calcagno;
- - borsite alla spalla;
- - borsite del gomito.
2. LE CAUSE
Le cause più comuni della borsite del ginocchio solitamente sono 5:- - infettive;
- - traumatiche;
- - infiammatorie;
- - reumatiche;
- - obesità;
- - artrosi.
- - Artrite reumatoide: è una malattia infiammatoria cronica di origine autoimmune, cioè scatenata da una anomala reazione del sistema immunitario che “attacca” le articolazioni del corpo anziché “difenderle”;
- - Gotta: è una malattia metabolica caratterizzata da attacchi di artrite infiammatoria che si manifestano attraverso dolore acuto, arrossamento, gonfiore.
3. I SINTOMI
Nella borsite al ginocchio i sintomi possono variare a seconda della zona del ginocchio colpita e da che cosa esattamente sta causando l'infiammazione. Solitamente, si avvertono i seguenti sintomi:- - calore al tatto;
- - gonfiore sopra della patella (solitamente tende a formarsi una pallina nella parte anteriore del ginocchio);
- - dolore;
- - arrossamento;
- - limitata mobilità del ginocchio;
- - zoppia;
- - rigidità articolare;
- - presenza di fitte molto intense;
- - a volte può formarsi un ematoma;
- - febbre (nel caso in cui si è affetti da una borsite settica).
4. I RIMEDI
La cura indicata per la borsite al ginocchio è diversa in base alle cause di origine. In genere per le borsiti acute traumatiche è fondamentale raffreddare immediatamente la zona per controllare l'emorragia con impacchi ghiacciati. Successivamente, può essere utile applicare un bendaggio compressivo che riduca il gonfiore, associato a riposo dell’articolazione. Alle volte però tali misure non bastano ed è necessario l’intervento del medico che può eseguire iniezioni locali di cortisone associate ad aspirazione del liquido in eccesso fino a ricorrere a un piccolo intervento di asportazione chirurgica. In questo caso un’operazione, quasi sempre in anestesia locale, provvede a rimuovere totalmente la borsa lesa mediante un’incisione sul ginocchio. Il paziente dovrà poi osservare un periodo di riposo, assumere analgesici e seguire un programma di recupero di fisioterapia. Ciò riporterà la funzionalità dell’articolazione ai livelli di normalità. Anche la terapia fisica può essere risolutiva. Facendo riferimento a un fisioterapista o a uno specialista in medicina dello sport, che indicherà al paziente gli esercizi appropriati per migliorare la flessibilità e rinforzare i muscoli. Questa terapia può alleviare il dolore e ridurre il rischio di episodi ricorrenti di borsite del ginocchio. Se non vi sono complicazioni e si riposa in modo adeguato, questo tipo di patologia inizia a regredire dopo circa 4-5 giorni per poi scomparire completamente trascorsi 15-20 giorni. Chi pratica attività sportiva deve prestare molta attenzione nella scelta del terreno di allenamento, dando la preferenza a superfici uniformi ed eseguire sempre un corretto riscaldamento prima di iniziare l’attività fisica.
5. GLI ESPERTI CONSIGLIANO
Parte della sintomatologia dolorosa riferita al ginocchio può essere prevenuta o alleviata con un trattamento mirato ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici all’articolazione del ginocchio. Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione della schiena e delle articolazioni, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione. Le solette high-tech Noene sono consigliate da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre le uniche al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.Solette shock absorbing Noene®: per la salute del vostro ginocchio!
08/02/2016
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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