1. LA PATOLOGIA
La callosità, conosciuta anche come “ipercheratosi”, consiste nell’ ispessimento dello strato corneo dell’epidermide e può essere di 2 tipologie:
- FISIOLOGICA: quando la callosità è dovuta da microtraumi ripetuti o pressioni; i calli sono circolari, spessi, duri e non producono dolore;
- - PATOLOGICA: quando la callosità è dovuta a microtraumi diretti e si verifica un ispessimento dello strato corneo dell’epidermide (è una specie di forma di difesa delle cellule epiteliali) che produce dolore.
"Indossando NOENE, i miei pazienti hanno ridotto in maniera drastica gli effetti negativi dovuti agli impatti piede-suolo, riducendo in modo pressoché immediato tutti i dolori. Inoltre, in fase riabilitativa post-traumatica l’uso di NOENE ha ridotto i tempi di recupero di almeno un terzo rispetto alle normali terapie"
[/av_testimonial_single] [/av_testimonials]2. LE CAUSE
La callosità può dipendere da:- - microtraumi ripetuti o pressioni;
- - microtraumi diretti;
- - modo scorretto di camminare;
- - pratica di camminare scalzi;
- - utilizzo di calzature non adatte;
- - utilizzo dei tacchi alti;
- - utilizzo delle scarpe senza le calze;
- - infezioni della pelle;
- - diabete;
- - presenza del papilloma virus sulla pianta del piede;
- - postura scorretta;
- - sport dove si verificano continue pressioni sui piedi o sulle mani (arrampicata, body-building, tiro con l’arco, ect..).
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
La maggior parte dei calli sono indolore, mentre alcuni possono procurare dei fastidi soprattutto quando si cammina perché la scarpa fa pressione sul callo oppure si può verificare uno sfregamento cutaneo. Altri sintomi prodotti alla callosità sono:- - superficie dura;
- - superficie epidermica spessa e sporgente;
- - pelle di color giallo chiaro;
- - in alcuni casi gravi può provocare ulcere (soprattutto nei pazienti afflitti dal diabete);
- - difficoltà a deambulare.
4. I RIMEDI
La callosità può essere combattuta attraverso:
- - assunzione di prodotti cheratolitici;
- - utilizzo di rasoi per calli (per rimuovere il callo);
- - utilizzo della pietra pomice (per levigare la superficie del callo);
- - utilizzo di creme antibatteriche.
5. LE SOLETTE NOENE®
Per attenuare i sintomi dolorosi della callosità, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie, come la formazione dei calli. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni e deformità al piede.Solette antishock Noene®: il benessere delle vostre mani e dei vostri piedi!
