MODELLI TESTATI:
Profilo dell’atleta
[caption id="attachment_31700" align="alignright" width="225"]
Cecilia Polci: Le mie ginocchia non hanno mai subito grossi traumi[/caption]
Prima di categoria alla Ronda Ghibellina 43 km
Seconda assoluta al Firenze Urban Trail 45 km
Seconda di categoria all'Ecomaratona del Ventasso 42 km
Attualmente in testa al Salomon trail tour Italia.
Mi chiamo Cecilia Polci, ho 28 anni, corro da circa due anni e da un anno e mezzo mi sono avvicinata al mondo del trail.
Come ha conosciuto le solette e i plantari Noene®?
Ho incontrato per la prima volta il prodotto Noene, il cui amore è stato a prima vista ( ho coinvolto poco dopo tutta la mia famiglia e il mio gruppetto di amici runner nell’acquisto) al Mare montana ha fatto benissimo.
In quale situazione e per quanto tempo ha testato le solette e i plantari Noene®?
Dal Febbraio 2015 utilizzo le solette Noene, non solo in fase di allenametno ma anche in gara. Nd ho acquistate più di un paio in modo tale da averne uno nella scarpa da strada che uso in allenamento, uno in quella da trail e uno in quella da gara.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione?
L’utilizzo della soletta per me che corro molto, ci sono periodi in cui mi alleno anche tutti i giorni, è diventato essenziale, non solo per il valido aiuto che offre in pianura, ma soprattutto per gli urti che riesce ad attutire in discesa. Sebbene la discesa sia il mio punto debole e quindi non raggiunga mai velocità elevate, devo ringraziare le solette Noene se le mie ginocchia non hanno mai subito grossi traumi.
A livello fisico, che tipo di problemi specifici (se ne aveva) è riuscito a risolvere (es. tallonite, fascite plantare, etc…)?
L’anno scorso allenandomi io per una maratona, mi ero concentrata sull’allenamento in piana e avevo provato ad eliminare la soletta, pensando che il suo beneficio si sviluppasse solo in discesa, ecco che mi sbagliavo e mi sono accorta dell’errore direttamente sulla mia pelle: Fascite plantare ad entrambi i piedi. Non concependo io, come molti altri runner stop superiori a 10 giorni ho seguito il prezioso consiglio di Ernesto Ciravegna e ho reinserito le solette non solo in allenamento ma anche nelle scarpe che uso quotidianamente al lavoro. Risultato: dopo un paio di mesi fascite quasi scomparsa, senza aver tuttavia sacrificata più di tanto l’allenamento.
In base alle sua esperienza, consiglierebbe le solette e i plantari Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
In base alla mia esperienza vorrei dire a chi corre da tempo e a chi si appresta a farlo che tre cose sono fondamentali nella corsa solette, calze e scarpe; perché contrariamente a quanto di solito si pensa noi tutti corriamo in primis co i piedi che quindi hanno bisogno di essere tutelati più di ogni altra cosa! Quindi consiglio a tutti una buona scarpa ammortizzata, una buona calza per evitare vesciche ma soprattutto una buona soletta per attutire urti ed evitare spiacevoli inconvenienti in futuro.
Qualche suggerimento all’azienda?
Unico suggerimento che posso darvi è quello di partecipare a un maggior numero di eventi, soprattutto quelli legati a corse su asfalto, causa dei maggiori danni a piedi e articolazioni. Per il resto complimenti, invenzione geniale!
Profilo dell’atleta
[caption id="attachment_31700" align="alignright" width="225"]
Cecilia Polci: Le mie ginocchia non hanno mai subito grossi traumi[/caption]
Prima di categoria alla Ronda Ghibellina 43 km
Seconda assoluta al Firenze Urban Trail 45 km
Seconda di categoria all'Ecomaratona del Ventasso 42 km
Attualmente in testa al Salomon trail tour Italia.
Mi chiamo Cecilia Polci, ho 28 anni, corro da circa due anni e da un anno e mezzo mi sono avvicinata al mondo del trail.
Come ha conosciuto le solette e i plantari Noene®?
Ho incontrato per la prima volta il prodotto Noene, il cui amore è stato a prima vista ( ho coinvolto poco dopo tutta la mia famiglia e il mio gruppetto di amici runner nell’acquisto) al Mare montana ha fatto benissimo.
In quale situazione e per quanto tempo ha testato le solette e i plantari Noene®?
Dal Febbraio 2015 utilizzo le solette Noene, non solo in fase di allenametno ma anche in gara. Nd ho acquistate più di un paio in modo tale da averne uno nella scarpa da strada che uso in allenamento, uno in quella da trail e uno in quella da gara.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione?
L’utilizzo della soletta per me che corro molto, ci sono periodi in cui mi alleno anche tutti i giorni, è diventato essenziale, non solo per il valido aiuto che offre in pianura, ma soprattutto per gli urti che riesce ad attutire in discesa. Sebbene la discesa sia il mio punto debole e quindi non raggiunga mai velocità elevate, devo ringraziare le solette Noene se le mie ginocchia non hanno mai subito grossi traumi.
A livello fisico, che tipo di problemi specifici (se ne aveva) è riuscito a risolvere (es. tallonite, fascite plantare, etc…)?
L’anno scorso allenandomi io per una maratona, mi ero concentrata sull’allenamento in piana e avevo provato ad eliminare la soletta, pensando che il suo beneficio si sviluppasse solo in discesa, ecco che mi sbagliavo e mi sono accorta dell’errore direttamente sulla mia pelle: Fascite plantare ad entrambi i piedi. Non concependo io, come molti altri runner stop superiori a 10 giorni ho seguito il prezioso consiglio di Ernesto Ciravegna e ho reinserito le solette non solo in allenamento ma anche nelle scarpe che uso quotidianamente al lavoro. Risultato: dopo un paio di mesi fascite quasi scomparsa, senza aver tuttavia sacrificata più di tanto l’allenamento.
In base alle sua esperienza, consiglierebbe le solette e i plantari Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
In base alla mia esperienza vorrei dire a chi corre da tempo e a chi si appresta a farlo che tre cose sono fondamentali nella corsa solette, calze e scarpe; perché contrariamente a quanto di solito si pensa noi tutti corriamo in primis co i piedi che quindi hanno bisogno di essere tutelati più di ogni altra cosa! Quindi consiglio a tutti una buona scarpa ammortizzata, una buona calza per evitare vesciche ma soprattutto una buona soletta per attutire urti ed evitare spiacevoli inconvenienti in futuro.
Qualche suggerimento all’azienda?
Unico suggerimento che posso darvi è quello di partecipare a un maggior numero di eventi, soprattutto quelli legati a corse su asfalto, causa dei maggiori danni a piedi e articolazioni. Per il resto complimenti, invenzione geniale!
25/08/2016
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Categories: Il parere degli Esperti, Testimonianze
| Tags: running, corsa, trail running, runner, testimonianza runner