1. DESCRIZIONE DELLA PATOLOGIA
La cisti della puleggia è una patologia che colpisce le dita della mano. Si presenta tra la base del dito e il palmo della mano sottoforma di una neoformazione di circa mezzo millimetro. La cisti risulta essere mobile a livello della cute ma fissa i un livello più profondo, tanto che rimane immobile quando si muove il dito. Tecnicamente la cisti origina a seguito di un ispessimento del canale digitale di scorrimento dei tendini flessori denominato “puleggia di riflessione”. Nella maggior parte dei casi la diagnosi della patologia è casuale mentre a volte il paziente si accorge di avere un problema alla mano perché avverte dolore nella presa degli oggetti oppure perché si accorge della presenza della cisti che con il passare del tempo diventa visibile sotto la cute. Altre patologie che colpiscono le dita della mano sono: dito a martello, dito a scatto e il pollice dello sciatore.2. LE CAUSE
Le cause più comuni che possono provocare la patologia della cisti della puleggia sono:- - trauma diretto alla mano o al dito;
- - utilizzo prolungato della mano in attività manuali (ad esempio svolgendo dei lavori di giardinaggio) o sportive;
- - microtraumi ripetuti che si possono manifestare a seguito dello svolgimento quotidiano di un gesto come ad esempio l’utilizzo di un timbro.
3. I SINTOMI
La cisti della puleggia ha una consistenza duro-elastica e tende ad aumentare di volume con il passare del tempo e a diventare visibile sottocute. La cisti è mobile a livello della cute ma resta immobile in un livello più profondo. Spesso è asintomatica e il paziente può avvertire la presenza della cisti occasionalmente. In altre occasioni il paziente può avvertire la presenza della cisti accusando del dolore nella presa degli oggetti.4. I POSSIBILI RIMEDI
La patologia viene trattata in base alla gravità del caso. Nel caso in cui il paziente non avverte dolore e la cisti è di piccole dimensioni, può bastare una semplice monitorizzazione. Invece quando le dimensioni della cisti sono maggiori si può intervenire rompendola cisti con un ago seguita da un infiltrazione di cortisone. Nel caso in cui le dimensioni della cisti sono grandi, il dolore è intenso e rende difficile lo svolgimento di alcuni gesti quotidiani, è necessario intervenire chirurgicamente attraverso un’incisione sulla cisti ce viene rimossa con una parte della puleggia di riflessione. L’intervento avviene di day-hospital e dura circa 20 minuti. Dopo l’intervento il paziente può utilizzare la mano evitando il contatto diretto con la zona della mano interessata dall’incisione.
5. GRIP ANTISHOCK NOENE®
Per proteggere le dita, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi svolge attività sportive in cui è richiesto un utilizzo prolungato e ripetitivo delle mani e delle dita. I principali benefici sono:- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- -Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
Grip antishock Noene®: per la salute delle vostre mani!
19/01/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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