1. I CONDROMI
Il condroma è un tumore benigno dello scheletro costituito da cartilagine ialina matura e si localizza all’interno di un osso. E’ una lesione molto frequente che colpisce sia gli uomini e sia le donne dai 20 ai 50 anni.
I condromi si sviluppano singolarmente oppure possono essere multipli (sindrome di Ollier e sindrome di Maffucci); tendono a localizzarsi nelle ossa piccole delle mani e dei piedi, causando fratture e deformità negli arti oppure nelle ossa lunghe e tubolari della gamba (femore e omero).

Nella maggior parte dei casi i condromi sono asintomatici, vengono individuati casualmente attraverso le radiografie effettuate per altri motivi e si manifestano sottoforma di un rigonfiamento dell’osso che può essere singolo o multicistico.
Nella maggior parte dei casi è una patologia benigna e raramente può degenerare e trasformarsi in un condrosarcoma, che è una forma tumorale maligna.
2. SINTOMI
I condromi solitamente sono asintomatici: nessun sintomo fisico e nessun dolore. Il tumore benigno tende a rendere le ossa più sottili e fragili per cui le ossa sono maggiormente soggette alle fratture e alle lussazioni. E’ una patologia che corrode l’osso molto lentamente e perciò è molto difficile rendersi conto della presenza della patologia.
In uno stato più avanzato i condromi possono causare deformità nelle mani e nei piedi; inoltre la deformità può essere accompagnata da un lieve dolore.
3. POSSIBILI RIMEDI
Nella maggior parte dei casi, i condromi sono di dimensioni ridotte e non è necessario intervenire chirurgicamente anche se è importante seguirne l’evoluzione nel corso degli anni attraverso delle radiografie periodiche. Per contrastare il dolore ed eventuali deformità è consigliato trattare l’arto interessato con curretage e borraggio con degli innesti o dei sostituti ossei.
Quando la patologia è più estesa è necessario l’intervento chirurgico sull’osso: viene asportato il tessuto cartilagineo e se la zona interessata è molto estesa, è necessario introdurre dei sostituti ossei in modo da saldare la parte lesionata.
4. SOLETTE E PLANTARI ANTISHOCK NOENE
Per attenuare probabili fratture e lussazioni in presenza di condromi, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette dei plantari Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare le patologie collegate alla presenta di condromi nelle ossa, come la presenza di deformazioni del piede. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture e lussazioni.
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