1. LA PATOLOGIA
Il “conflitto femoro acetabolare” o “impingement femoro acetabolare” o “FAI” è una condizione osteoarticolare in cui la testa femorale non ha un adeguato spazio per muoversi all’interno dell’acetabolo. Per questo motivo, quando si compiono dei movimenti con l’anca, si crea un conflitto tra la cartilagine della testa femorale e l’acetabolo. La patologia, se non trattata adeguatamente, può degenerare in una forma di artrosi dell’anca grave.
Invece, nei pazienti sani l’articolazione tra il femore e il bacino avviene tra la superficie convessa della testa femorale e la superficie concava dell’ acetabolo.
I pazienti colpiti dal conflitto femoro acetabolare non riescono a compiere i movimenti di intrarotazione, flessione e abduzione con l’anca inoltre avvertono dolori all’inguine, al gluteo e alla natica.
La patologia è di recente scoperta e tende a manifestarsi nei giovani ma anche nei soggetti dai 35 anni in su e colpisce soprattutto coloro che praticano yoga, arti marziali o pallanuoto.
2. LE CAUSE
Il “conflitto femoro acetabolare” è causato da due difetti anatomici:- - CONFLITTO CAM: la testa femorale non ha la normale forma anatomica sferica e ruotando entra in conflitto con l’acetabolo;
- - CONFLITTO PINCER: l’acetabolo ha una forma eccessivamente chiusa che tende a bloccare al suo interno la testa femorale.
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
I sintomi più frequenti nei pazienti colpiti dalla FAI sono:- - dolore all’inguine, al gluteo e alla natica (tende ad aumentare, a diventare continuo e peggiora quando si effettuano dei
movimenti particolari con le anche e le gambe); - - bruciore all’inguine, al gluteo e alla natica;
- - movimenti limitati (flessione, abduzione, intra-rotazione);
- - rigidità delle anche;
- - difficoltà ad accavallare le gambe;
- - scrosci.
4. I RIMEDI
Il conflitto femoro acetabolare va diagnosticato dopo aver eseguito una radiografia del bacino con proiezioni assiali delle anche che consente anche di studiare la presenza di un eventuale processo artrosico. L’unica terapia possibile è quella chirurgica perchè è necessario riportare l’articolazione alla sua normale posizione anatomica. E’ possibile scegliere tra tre tipologie di intervento sulla base dell’età del paziente e dello stadio della patologia:- - CHIRURGIA CONSERVATIVA ARTROSCOPICA: consiste nel risolvere eventuali deformità anatomiche della testa femorale o dell’acetabolo ed è mini-invasiva;
- - CHIRURGIA CONSERVATIVA A CIELO APERTO: ha lo stesso scopo della precedente tipologia ma viene realizzata a cielo aperto ed è consigliata nei casi più gravi;
- - CHIRURGIA SOSTITUTIVA ARTICOLARE: consiste nell’impianto di una protesi dell’anca.
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi si soffre del conflitto femoro acetabolare. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo l’articolazione dell’anca. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause del conflitto femoro acetabolare, sono riferibili a situazioni diverse, come ad esempio delle deformità anatomiche, ma la funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio il conflitto femoro acetabolare, la tallonite, la fascite plantare..).Se indosserete i plantari antishock Noene® le vostre anche vi ringrazieranno!
04/03/2015
|
Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
| Tags: Solette, sport, ortopedia, plantari, salute, benessere, patologie, cure, artrosi, anca, rimedi, Artrosi dell’anca, fisioterapia, Conflitto femoro acetabolare, yoga, arti marziali, pallanuoto
