1. LA DEFORMITA’ DI SPRENGEL
La deformità di Sprengel, conosciuta anche come scapola alta congenita, è una malformazione molto rara che consiste in una mancata discesa della scapola nella sua normale posizione toracica durante la vita fetale. La patologia è stata descritta per la prima volta nel 1863 da Eulemburg, poi nel 1891 Sprengel analizzò 4 casi specifici e da quel momento venne chiamata con il suo nome.
Normalmente la scapola è collocata tra la terza e l’ottava vertebra, mentre quando è presente la patologia, la scapola si localizza in una posizione anomala, molto più in alto rispetto al collo e al torace. Oltre al difetto nella posizione della scapola si verificano anche delle anomalie a livello muscolare e vertebrale. Per tutta questa serie di fattori spesso si verifica una limitazione nei movimenti della spalla (soprattutto la rotazione e l’abduzione).
La deformità può essere grave e, in questo caso, la malformazione è molto evidente e la difficoltà nei movimenti è elevata; nei casi più lievi la malformazione è appena accennata e i movimenti sono leggermente limitati.
Per curare la deformità è necessario intervenire chirurgicamente per poter correggere il difetto estetico e per intervenire sul deficit motorio.
2. LE CAUSE
La deformità di Sprengel è una malattia molto rara che si sviluppa durante lo sviluppo del feto perché viene a mancare la normale discesa della scapola nella sua normale posizione anatomica. Attualmente le cause scatenanti risultano essere sconosciute.3. I SINTOMI
La patologia si manifesta attraverso:- - collo più largo e più lungo del normale;

- - scoliosi;
- - sindrome di Klippel-Feil;
- - sviluppo di un osso monovertebrale;
- - difficoltà nei movimenti della spalla (soprattutto abduzione e rotazione);
- - instabilità della spalla;
- - piaghe nella pelle tra il collo e la scapola;
- - basso impianto posteriore dei capelli.
4. LA CURA
La deformità di Sprengel può essere diagnosticata mediante un ecografia o successivamente attraverso una tomografia in tre dimensioni. La cura indicata per intervenire sulla deformità di Sprengel, è essenzialmente di tipo chirurgico e, il tipo di intervento dipende dalla gravità del singolo caso. Gli interventi chirurgici più effettuati sono:- - resezione dell’osso omovertebrale (viene effettuato in tutti i successivi interventi, quando è presente l’osso omovertebrale);
- - riposizionamento chirurgico;
- - resezione scapolare parziale;
- - osteotomia della clavicola (ha lo scopo di riallineare la scapola e di aumentare il movimento della spalla);
- - tecnica di Green;
- - tecnica di Woodward.
5. GRIP ANTISHOCK NOENE®
Per proteggere le spalle, le scapole, i polsi e i gomiti, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze,
il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi svolge attività sportive in cui si muovono frequentemente le braccia e le spalle.
Grazie alle sue straordinarie proprietà, il materiale Noene® offre una protezione costante al nostro apparato locomotore bloccando tali shock ancor prima che arrivino alla spalla. In questo modo, in qualunque momento della giornata saremo protetti: tempo libero, lavoro e sport.
I principali benefici sono:
- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- -Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
Grip antishock Noene®: per la salute delle vostre scapole!
30/03/2015
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