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Diabete e flebologia, ecco un valido aiuto: le solette antishock Optimum Foot Pad (OFP)

Diabete e flebologia, ecco un valido aiuto: le solette antishock Optimum Foot Pad (OFP)

RICERCA CONDOTTA CON LE SOLETTE ANTI-SHOCK NOENE® OFP1 – OFP2, INDICATE PER CHI SOFFRE DI DIABETE 2 E INSUFFICIENZA VENOSA (FLEBOLOGIA).

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Abbiamo chiesto alla dott.ssa Giuseppina Comba, medico in carico alla struttura di Endocrinologia e Diabetologia dell’Asl CN1, diretta dal dott. S.E.Oleandri, e referente aziendale per l'endocrinologia sul progetto FW diabete, nonché Istruttrice di  Fitwalking, di condurre un’indagine sull’efficacia delle solette anti-shock Noene® su pazienti che soffrono di diabete di tipo 2 e insufficienza venosa (di cui si occupa la flebologia). noene_optimum ofp2Per condurre il test, le abbiamo fornito le solette OPTIMUM FOOT PAD (1 e 2 mm) realizzate combinando il materiale Noene® con il tessuto Nexus Energy Source®. Da questa unione ad alta tecnologia sono nate le solette anti-shock OFP, particolarmente indicate per chi soffre di diabete di tipo 2 e insufficienza venosa. I benefici che producono sono i seguenti:

1. Migliorano l’ossigenazione del sangue e aiutano a ridurre il gonfiore dei piedi

2. Riducono l’affaticamento dei muscoli, favorendone il rilassamento

3. Assorbono l’acido lattico e favoriscono il defaticamento post-gara o allenamento

  Di seguito riportiamo i risultati della ricerca. A chiusura di uno studio osservazionale condotto su un gruppo di pazienti con diabete tipo 2, abbiamo posto alcune domande sui benefici delle solette OFP con tessuto Nexus. E’ stato scelto di far testare la soletta OFP con tessuto Nexus ad un gruppo di pazienti diabetici in quanto il prodotto risponde a molti dei problemi del piede influenzati direttamente dalla patologia. Noene®, grazie alle sue proprietà antishock e antivibrazione, permette di disperdere l’energia negativa creatasi così che non si propaghi lungo il corso; il tessuto Nexus Energy Source®, grazie alla combinazione di tre metalli nobili (platino, titanio e alluminio), ha l’incredibile proprietà di emettere infrarossi lontani che interagiscono positivamente con l’organismo agendo sulla circolazione sanguigna, diminuendo la produzione di acido lattico e migliorando l’ossigenazione dei muscoli, l’idratazione e l’equilibrio cellulare.

Dottoressa Comba, come si è svolta l’esperienza?

All’interno di un gruppo di pazienti con diabete mellito tipo 2, che seguono un corso di esercizio- terapia strutturato, abbiamo proposto a dodici di questi l’uso delle solette Noene utilizzando prima le solette OFP2 per un mese, sostituite poi da solette neutre, e verificando, tramite questionario, le impressioni e il giudizio dei pazienti.

Un questionario molto articolato?

Il questionario in questione consta di tre parti: nella prima si pongono domande generali sulla salute del soggetto, in particolare si indaga la presenza di disturbi muscolari, ossei o articolari, sulla datazione degli stessi, su eventuali terapie o accertamenti in merito e sull’esito di eventuali cure. C’è poi una seconda parte relativa alla conoscenza o meno dei prodotti Noene, si richiede un giudizio sull’utilità del prodotto nonché sulla sensazione di affaticamento o sulla comparsa di eventuali dolori a seguito della deambulazione. Infine la terza parte del questionario prevede domande specifiche sul modello testato, sulle difficoltà di adattamento della soletta alle calzature e sui benefici riscontrati, e poi ancora sul confronto tra la soletta Noene e la soletta “placebo”.

Green AppleI risultati del questionario?

Dei dodici pazienti, sei dichiarano la preesistenza di problemi articolari o circolatori agli arti inferiori (insufficienza venosa degli arti inferiori, pregressa trombosi venosa, insufficienza del circolo arterioso con dolore alla deambulazione o dolore al rachide lombare); gli altri 6 pazienti negano particolari problematiche.

E rispetto alle solette?

Nel gruppo 1 (pazienti con preesistenti problemi rachide-arti inferiori) c’è un comune consenso rispetto ai benefici nell’uso delle solette, con minor affaticamento nel cammino, riduzione del fastidio nell’impatto del piede al suolo, leggerezza al passo, riduzione del bruciore ai piedi e della sudorazione. Un unico paziente ha riferito di trovarsi meglio con le solette verdi (neutre), perché più soffici. Un altro paziente segnala peraltro di notare differenza nell’uso della stessa calzatura con e senza soletta: «Senza soletta la scarpa è più rigida e i dolori articolari sono più fastidiosi durante e dopo la camminata».

E per il secondo gruppo di pazienti? Quelli senza dichiarati problemi a carico?

Sei pazienti su sei hanno riscontrato benefici nell’uso della soletta “rossa”, con riduzione della stanchezza dopo la camminata. Segnalano inoltre una riduzione delle parestesie/formicolio e crampi con l’uso costante del presidio. Nel confronto soletta Noene versus soletta neutra, cinque pazienti su sei si dichiarano decisamente più soddisfatti dalla soletta Noene (il sesto ha dimenticato di compilare la parte del confronto, ma si dice contento della soletta “rossa”).

Quali sono le conclusioni dell’esperienza?

Il giudizio dei pazienti diabetici dopo l’utilizzo della soletta Noene OFP per un mese è positivo. Il giudizio ha ancora più valore se consideriamo che spesso tali pazienti possono soffrire di disturbi della sensibilità agli arti inferiori (anche se magari di modesta entità), e un problema del genere può rendere i soggetti meno sensibili ai microtraumi legati al cammino.

Che sensazioni, soprattutto a livello di congestione del piede, hanno riscontrato i pazienti che hanno utilizzato la soletta OFP con il tessuto Nexus?

I pazienti sono concordi nel sottolineare che l’uso quotidiano della soletta è in grado di ridurre il senso di congestione e la sensazione di “piedi affaticati e pesanti” al termine della giornata o di un cammino più impegnativo.

Quali sono le proprietà che fanno della soletta OFP un prodotto valido per il benessere in generale e per i malati di diabete tipo 2 in particolare?

La caratteristica principale che vorrei sottolineare è la capacità di ridurre i microtraumi legati all’impatto col suolo distribuendo tale sollecitazione dal punto di appoggio a tutta la pianta del piede. In questo modo i microtraumi ripetuti durante il cammino hanno un minor impatto sull’apparato osteo-articolare. Questo si traduce in una sensazione di minor fatica nel cammino, meno parestesie al piede, meno dolore al carico su ginocchio, anca, schiena. Inoltre queste solette si adattano a ogni tipo di calzatura, sportiva e non, e sono di facile applicazione; il che ne agevola l’uso quotidiano potenziando così i benefici nel tempo.   noene_protezione_articolare Per saperne di più, leggi anche i seguenti articoli: Solette antishock Noene® Plantari e sotto-plantari antishock Noene® Prevenzione. Affidati alle solette e ai plantari Noene per proteggere il tuo corpo Riabilitazione dopo una lesione articolare, muscolare o una tendinite