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Distorsione: cause, sintomi e rimedi

Distorsione: cause, sintomi e rimedi

DESCRIZIONE DELLA DISTORSIONE

La distorsione, più conosciuta come storta o slogatura, è il tipo di incidente più comune per un’articolazione.

Una distorsione è una patologia a carico dell'apparato locomotore. E’ causata da traumi o contusioni, soprattutto delle ossa più sporgenti, o da movimenti innaturali delle ossa mobili, oppure da un insufficiente tono muscolare.

membrana sinoviale-articolazioniSi tratta di un trauma che coinvolge direttamente la capsula (il manicotto che avvolge le articolazioni) e i legamenti articolari, vale a dire le strutture che hanno lo scopo di garantire la funzionalità delle articolazioni e che mantengono in posizione i capi articolari: in caso di storta, vengono mandati in trazione e allungati in modo innaturale oltre i loro limiti. In alcuni casi, i legamenti possono addirittura rompersi.

In base alle conseguenze, la distorsione (o slogatura) viene classificata in tre gradi:

  • Semplice: quando non lede le strutture dell’articolazione;
  • Seria: quando danneggia i legamenti;
  • Complessa: quando vi è anche una compromissione della struttura ossea, cioè quando è presente una frattura o quando la slogatura si associa alla perdita dei normali rapporti anatomici articolari. In pratica, l’articolazione “esce” dalla sua sede naturale e perde così la sua normale posizione. 
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"In fase di prevenzione, durante la fase sintomatica e il periodo di convalescenza, ritengo utilissimo, se non indispensabile, l’utilizzo di solette tipo le NOENE®, che utilizzo abitualmente per la mia attività sportiva e consiglio a tutti i miei pazienti"

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CAUSE

distorsione-cavigliaI traumi distorsivi possono essere acuti (in seguito ad urti, contrasti, scontri o improvvisi cambi di direzione) o cronici (dopo carichi notevoli e prolungati). L'evento traumatico può portare, nella caviglia di un atleta, a una patologia articolare suddivisa in due quadri:

  • - Quello della lassità, con lesioni capsulari, distensioni e lacerazioni del comparto legamentoso laterale e mediale della tibiotarsica e della sottoastragalica, che determinano un’escursione articolare oltre i limiti fisiologici;
  • - Quello dell'instabilità, che l'atleta avverte come un segno di cedimento articolare durante il gesto sportivo ed anatomopatologicamente obiettivabile in una rottura più o meno totale dei legamenti.

Nella maggior parte dei casi, LA distorsione può essere causata da una caduta accidentale, dalle scale, per esempio. Tipici anche i tacchi troppo alti che possono essere pericolosi, perché si rischia di perdere l’equilibrio e di procurarsi una distorsione alla caviglia.

Questo tipo di traumi è più frequente nell’adulto che nei bambini. Questo perché spesse volte il tutto è favorito da una mancanza di allenamento e da un tono muscolare inefficiente.

SINTOMI

I sintomi della distorsione sono:
  • - dolore
  • - gonfiore
  • - limitazione funzionale dell’articolazione

La sensazione dolorosa è avvertita nella zona dell’articolazione coinvolta.

Il gonfiore aumenta in maniera graduale dopo aver subito il trauma. Se si ha una tumefazione precoce, è molto probabile che sia avvenuta una lacerazione della capsula e della membrana sinoviale, che avvolge appunto l’articolazione e che contiene un liquido, il quale ha la funzione di attutire l’attrito.

La limitazione funzionale non è immediata, ma aumenta in corrispondenza del dolore e della tumefazione. La distorsione comporta anche una fuoriuscita di sangue nell’articolazione; per questo motivo, la parte interessata appare molto arrossata.

RIMEDI

distorsione-cavigliaRimedio efficace di fronte ad una distorsione è sicuramente il riposo e tenere sollevata l’articolazione per ridurre il gonfiore. Non occorre massaggiare la parte colpita, ma è opportuno applicare del ghiaccio o qualcosa di freddo.

L’articolazione va poi fasciata con un bendaggio compressivo, che è costituito da uno strato di cotone idrofilo e da una fascia in modo tale da aiutare la diminuzione del gonfiore.

Quando il gonfiore non diminuisce, è bene rivolgersi ad un medico e recarsi a pronto soccorso in modo da provvedere eventualmente all’aspirazione del liquido. Successivamente, potrebbe essere applicato un bendaggio rigido oppure il gesso.

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