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Distorsione al ginocchio: le cause, i sintomi e i rimedi

Distorsione al ginocchio: le cause, i sintomi e i rimedi
  1. LA DISTORSIONE AL GINOCCHIO
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I RIMEDI
  5. I PLANTARI NOENE®

1. LA DISTORSIONE AL GINOCCHIO

La distorsione al ginocchio è una patologia molto frequente che colpisce soprattutto gli sportivi e che interessa i legamenti che costituiscono l’articolazione del ginocchio. Quando si verifica una distorsione le fibre di uno o più legamenti subiscono una lesione, mentre se tutte le fibre si rompono si è in presenza di una “rottura dei legamenti”. L’articolazione del ginocchio è molto complessa e si compone di 4 legamenti:
  • - LEGAMENTO COLLATERALE MEDIALE  (LCM);
  • - LEGAMENTO COLLATERALE LATERALE (LCL);
  • - LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE (LCA);
  • - LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE (LCP).
Tra i 4 legamenti il più colpito è sicuramente il legamento crociato anteriore, mentre negli incidenti automobilistici solitamente tende a lesionarsi il legamento crociato posteriore. A seconda del tipo di movimento e in base al punto in cui la forza lesiva viene applicata, la distorsione interesserà un legamento piuttosto che un altro. La distorsione al ginocchio è stata categorizzata in base a tre livelli di gravità:
  • distorsione-al-ginocchio3- I GRADO: sono le distorsioni in cui si verificano delle piccole rotture nei legamenti e l’infortunio è di lieve entità.
  • - II GRADO: sono le distorsioni in cui si verifica una lesione parziale del legamento e il ginocchio non riesce a sorreggere il peso corporeo; se la lesione riguarda soltanto una parte delle fibre del legamento la lesione è lieve, mentre se riguarda più del 50% del legamento è considerata grave.
  • - III GRADO: sono delle distorsioni in cui si verifica una rottura del legamento ma in questo caso si parla più di rottura del legamento.
Molto spesso nelle lesioni di II e III grado, oltre alle lesioni ai legamenti si verificano anche delle lesioni meniscali o delle fratture subcondriali.

2. LE CAUSE

La patologia può dipendere dall’esecuzione di un movimento scorretto oppure da un trauma violento sul ginocchio. Solitamente colpisce gli sportivi che praticano degli sport in cui è previsto il contatto diretto con un avversario (calcio, rugby, basket, ect) ma è frequente anche nello sci. distorsione-al-ginocchio1 Quindi tra le cause principali ricordiamo:
  • - movimenti scorretti;
  • - arresto improvviso;
  • - piede fermo e ginocchio che ruota verso l’interno o verso l’esterno;
  • - iperestensione del ginocchio;
  • - trauma violento sulla parte esterna del ginocchio;
  • - trauma violento sulla parte interna del piede;
  • - incidenti automobilistici (il ginocchio spesso colpisce violentemente il cruscotto);
  • - atterraggio violento del corpo sul ginocchio piegato.
Tra i maggiori fattori di rischio che possono provocare una distorsione, ricordiamo:
  • - sport da contatto;
  • - allenamenti inadeguati o insufficienti;
  • - scarsa coordinazione motoria;
  • - terreni scoscesi-scivolosi;
  • - mancanza di flessibilità articolare;
  • - mancanza di equilibrio.

3. I SINTOMI

I sintomi generali che si manifestano nei pazienti colpiti da una distorsione al ginocchio sono:
  • - gonfiore;distorsione-al-ginocchio4
  • - limitazione nei movimenti;
  • - rigidità;
  • - dolore (nel I grado è lieve, nel II grado si avverte in ogni movimento, nel III grado è intenso ad ogni movimento);
  • - instabilità;
  • - formazione di emartro (versamento di sangue nell’articolazione).
I sintomi tendono a peggiorare in base al grado della lesione, poi tendono ad essere più specifici in base a quale legamento è coinvolto nell’infortunio.

4. I RIMEDI

Quando si manifesta una distorsione al ginocchio occorre procedere celermente con il protocollo R.I.C.E. che prevede:
  • - riposo;
  • - applicazione del ghiaccio: ogni 20 minuti per le successive 4 ore dall’infortunio;
  • - compressione: è necessario comprimere il ghiaccio e quando si toglie occorre fasciare il ginocchio;
  • - elevazione dell’arto al di sopra del livello del cuore.
Poi si procede con:
  • - assunzione di antinfiammatori;
  • - artrocentesi (aspirazione del liquido nell’articolazione);
  • - attività riabilitativa (ultrasuoni, laserterapia, tecarterapia, etc.).
  • - intervento chirurgico (soltanto nei casi più gravi).
Le distorsioni di I e II grado tendono a guarire in alcune settimane, mentre quelle di III grado necessitano anche di 6 mesi di riabilitazione ed è necessario non allenarsi fino ad aver raggiunto una completa guarigione. distorsione-al-ginocchio5

5. I PLANTARI NOENE®

Noene-compra-adessoDopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare  sollievo a chi ha subito una distorsione al ginocchio. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo l’articolazione del ginocchio. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause della borsite trocanterica, sono riferibili a situazioni diverse, come ad esempio dei micro-traumi ripetuti o cadute, ma la funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la distorsione al ginocchio, la tendinite, la fascite plantare..).

Se indosserete i plantari antishock Noene® le vostre ginocchia vi saranno grate!