1. LA DISTORSIONE DEL POLSO
Anatomicamente il polso è un’articolazione dell’arto superiore compresa fra la mano e l’avambraccio; si compone di 8 ossa corte, denominate carpo, disposte su 2 file e separate da una cerniera malleabile. Il movimento dell’articolazione è poi stabilizzato da quattro legamenti. La distorsione del polso, anche se meno frequente della distorsione alla caviglia e al ginocchio, è concepibile e può apportare dei seri problemi dato l’utilizzo quotidiano del polso e della mano. La patologia si può manifestare a seguito di una continua sollecitazione del polso che può portare ad uno stiramento delle strutture capsulari e fibrose che lo costituiscono e nei casi gravi anche a delle lacerazioni dei tendini e dei legamenti. Tutte le tipologie di distorsioni possono essere suddivise in 3 gruppi:- - distorsione di primo grado: in caso di stiramento o micro-lacerazioni delle strutture;

- - distorsione di secondo grado: in caso di lacerazioni parziali delle strutture;
- - distorsione di terzo grado: in caso di lacerazione totale delle strutture.
2. CAUSE
La causa principale che può provocare la patologia è la caduta accidentale nella quale il polso è teso e si portano le mani in avanti nel tentativo di attutire l'impatto. Il questo modo tutto il peso corporeo va a gravare sulla struttura del polso provocando la distorsione. Tra i fattori di rischio per le distorsioni segnaliamo:- - mancanza di allenamento dei muscoli;
- - affaticamento: quando si è affaticati non è opportuno sollecitare i muscoli;
- - riscaldamento non adeguato prima di un allenamento sportivo;
- - sport di ogni tipologia e soprattutto quelle discipline in cui c’è un’alta probabilità di caduta (calcio, pallavolo, combattimento, rugby, pattinaggio, snowboard).
3. SINTOMI
I sintomi ricorrenti nei pazienti colpiti dalla distorsione al polso sono:- - dolore più o meno intenso in base alla gravità della distorsione;
- - gonfiore;
- - tumefazioni;
- - ridotta mobilità del polso;
- - rigidità del polso;
- - instabilità dell’articolazione.
4. RIMEDI
Prima di procedere con un trattamento terapeutico l’ortopedico, dopo aver analizzato l’arto, deve eseguire una radiografia per escludere la presenza di fratture. La terapia consisterà nel:- - posizionare del ghiaccio sulla parte dolente;
- - mantenere il polso a riposo;
- - posizionare una benda stretta intorno al polso;
- - somministrare degli antiinfiammatori;
- - se la distorsione è grave è necessario immobilizzare l’arto utilizzando un busto o una steccandola;
- - nel caso in cui un legamento o un muscolo hanno subito uno strappo, è necessario intervenire chirurgicamente.
5. GRIP NOENE®
Per proteggere le mani, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi svolge delle attività sportive in cui è elevato il rischio di caduta. I principali benefici sono:- Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività sportive (es. MTB, ) e lavorative (es. martello, martello vibratore, etc).
I grip antishock Noene® sono consigliati da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione.
Se utilizzerete il grip Noene® i vostri polsi saranno più resistenti e forti!
13/01/2015
|
Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
| Tags: snowboard, grip antishock, polso, grip noene, frattura, pattinaggio, distorsione del polso, distorsione

