1. DITA IN GRIFFE
Il dito in griffe è una patologia che colpisce il piede ed è molto simile al dito a martello (si manifesta attraverso una deformità delle dita del piede che a volte assumono un aspetto curvo simile ad un martello). Il piede in griffe si presenta iperesteso nella zona del metatarso e delle falangi e flesso a livello delle articolazioni interfalangee.
Le dita in griffe sono tipiche del piede cavo (malformazione, congenita o acquisita, della volta della pianta del piede) e si manifestano a causa di un deficit neurogeno dei muscoli del piede a cui va a seguire uno squilibrio tra i muscoli estensori e i muscoli flessori delle dita. A volte può associarsi anche alla patologia dell’alluce valgo (deformazione ossea del primo dito del piede, l’alluce appunto, che appare deviato lateralmente verso le altre dita e che comporta una conseguente sporgenza mediale del primo osso metatarsale).
La patologia in media è presente nelle donne 4-5 volte in più rispetto agli uomini, questo perché spesso dipende dall’utilizzo di scarpe strette. Il dito maggiormente interessato è il secondo, anche se la malattia può interessare anche le altre dita.
[av_testimonials style='grid' columns='2' interval='5' font_color='custom' custom_title='' custom_content='#006d38'] [av_testimonial_single src='6926' name='Dott. Ernesto Ciravegna' subtitle='Specialista in chirurgia, agopuntura, mesoterapia, neuralterapia, omotossicologia, fitoterapia' link='http://' linktext='']"In fase di prevenzione, durante la fase sintomatica e il periodo di convalescenza, ritengo utilissimo, se non indispensabile, l’utilizzo di solette tipo le NOENE®, che utilizzo abitualmente per la mia attività sportiva e consiglio a tutti i miei pazienti"
[/av_testimonial_single] [/av_testimonials]2. LE CAUSE
La patologia del dito in griffe può svilupparsi per diversi motivi:
- - a causa dell’utilizzo costante di scarpe strette: il piede non ha lo spazio a sufficienza per distendersi e per questo motivo tende a flettersi;
- - a causa della presenza del piede cavo;
- - può manifestarsi insieme all’alluce valgo;
- - è sempre presente in malattie gravi come le paralisi neuromuscolari o cerebrali;
- - è associata a disturbi dell’equilibrio.
3. I SINTOMI
La patologia del dito in griffe si manifesta con una deformità delle dita del piede (maggiormente il 2°,anche se può interessare tutte e 5 le dita) che assume un aspetto a forma di artiglio; la deformità è accompagnata da dolori e calli.
Alcuni sintomi connessi alla deformazione delle dita, sono:
- - dolori;
- - dito o dita a forma di artiglio;
- - callosità o duroni a causa del conflitto delle articolazioni inter-falangee con la scarpa;
- - difficoltà ad indossare calzature normali;
- - equilibrio instabile;
- - difficoltà a camminare.
4. I POSSIBILI RIMEDI
La patologia delle dita in griffe va curata nel momento in cui ci si rende conto che le dita del piede mostrano una malformazione ed è fondamentale consultare un podologo per intraprendere una terapia mirata.
Negli stadi iniziali può essere utile intervenire sulla causa: se è presente l’alluce valgo è consigliato utilizzare dei plantari su misura e delle prese per le dita in modo da correggere la deformazione.
In alcune forme di griffe sono consigliati dei trattamenti podologi siliconici utili a separare le dita in griffe dalla tomaia della calzatura.
Nei pazienti colpiti da un equilibrio instabile, è necessario seguire dei programmi riabilitativi mirati al miglioramento del tono muscolare.
Nei casi più complessi è necessario intervenire chirurgicamente optando per delle nuove tecniche miniinvasive percutanee, che danno risultati migliori e sono più conservative.
5. LE SOLETTE ANTISHOCK NOENE®
Per attenuare gli effetti delle dita in griffe e di tutte le patologie del piede (dito a martello, piede cavo, alluce valgo) è consigliato utilizzare calzature adeguate e le solette antishock Noene®.
Le solette antishock Noene® sono una novità assoluta e sono riconosciute come Dispositivo Medico di Classe 1: vengono realizzate con un materiale rivoluzionario che riesce ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o alleviare dolorose patologie. Il miglioramento della postura, l’esercizio fisico e l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® previene l’insorgere dei fastidiosi dolori al piede.