Sono il Dottor Michele Massaro, chirurgo ortopedico specialista in chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio. Vivo a Milano e la mia attività chirurgica si svolge tra Milano e Bergamo.
Da anni mi occupo esclusivamente di patologia dell’anca e del ginocchio, e mi capita spesso di vedere pazienti che sviluppano problematiche collaterali all’articolazione interessata dalla patologia. Spesso i carichi maldistribuiti (perchè si ha dolore e si sovraccarica una parte del corpo rispetto ad un’altra) provocano ulteriori infiammazioni articolari, che a loro volta andranno affrontate.
Chi conosce e studia la meccanica della volta plantare, sa che durante la deambulazione, di ritorno alla forza impulsiva necessaria per camminare, si ha una vibrazione elastica di ritorno, utile sempre nella fase della deambulazione. Questa vibrazione di ritorno però deve essere assorbita dal corpo e dalle sue articolazioni.
Quando si usano le scarpe da corsa, da running, le strutture della scarpa funzionano come ammortizzatore per assorbire la forza d’impatto, ma ovviamente la rigenerano producendo una vibrazione di ritorno che deve essere assorbita dalle strutture del corpo, finendo col sovraccaricare, e, inevitabilmente danneggiare le strutture dell’apparato muscolo-scheletrico.
Ho avuto modo di testare direttamente sui miei pazienti la bontà delle solette Noene. La capacità di assorbimento dei traumi provenienti dalla deambulazione delle solette risulta fondamentale nei pazienti operati: consiglio le solette Noene da subito, già nella fase preoperatoria.
Sia nella fase preoperatoria che nella prima fase postoperatoria il paziente tende a sovraccaricare l’arto non operato, e ciò provoca spesso affaticabilità e infiammazione delle articolazioni (caviglia-ginocchio-anca-schiena).
L’assorbimento delle vibrazioni dato dalle solette Noene (che vengono disperse prima di arrivare al piede e alla caviglia), migliora la capacità deambulatoria del paziente, che gode di maggior comfort, soprattutto in presenza di problematiche artrosiche o di articolazioni danneggiate. La comodità delle solette Noene (inseribili tranquillamente in tuti i modelli di scarpa), unita alla loro spessore che le rende praticamente tollerate da tutti, permette di porre l’indicazione al loro utilizzo da parte di tutti i pazienti.
Io stesso, essendo uno sportivo , e avendo accusato anche io saltuariamente dei problemini articolari, ho finito con l’usarle, e adesso le ritengo parte integrante del mio outfit per l’allenamento!
I benefici che si possono ricavare da una soletta sono ormai noti, in quanto migliorando la trasmissione del carico a tutto il corpo darà un beneficio pressochè a tutte le articolazioni. Questo vale sia per persone con disturbi particolari che per persone senza problemi specifici in quanto una soletta migliora la postura e la stabilità e grazie a questo ne beneficia l’intero corpo.
Ulteriori benefici che può dare una soletta sono una corsa migliore, stabilità di tallone e tibia ed il miglioramento della trasmissione della forza. Una soletta può inoltre migliorare l’ammortizzazione e la ripartizione della pressione e ridurre l’affaticamento di ginocchia ed articolazioni. Le lesioni dovute ad instabilità come distorsioni, stanchezza muscolare e dolori in genere possono quindi essere ridotte di molto.
Con la giusta soletta si può trovare il legame perfetto fra scarpa e piede e può essere inoltre un aiuto per migliorare le proprie prestazioni.
Mi sento di consigliare le solette Noene a molti, sia sportivi che non: il miglioramento e i benefici che si hanno con le solette sono globali, essendo in grado di migliorare la deambulazione di ognuno di noi.
Grazie Noene!
Michele Massaro
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
www.protesiginocchioanca.com
10/10/2016
|
Categories: Dicono di noi, Il parere degli Esperti
| Tags: esperto medico, testimonianza