1. LA PATOLOGIA
L’epifisiolisi consiste nella mancanza di continuità fra la testa e il collo del femore a causa di una crescita ossea anomala. La testa del femore tende a scivolare verso il basso perdendo il normale rapporto con il collo femorale. La patologia colpisce gli adolescenti fra i 12 e i 17 anni, quindi durante il periodo di maggior accrescimento osseo. Si manifesta soprattutto negli adolescenti in sovrappeso ma può colpire anche gli sportivi. Spesso l’epifisiolisi è bilaterale. Tra i sintomi più evidenti c’è il dolore che si acutizza quando si cammina o si svolgono dei movimenti specifici con la gamba e con l’anca; inoltre i soggetti colpiti dalla patologia tendono a zoppicare. Per guarire dall’epifisiolisi è necessario intervenire chirurgicamente ed è consigliato il riposo dell’arto.
2. LE CAUSE
Come anticipato, la patologia si manifesta quando si manifesta negli adolescenti anche se può colpire anche gli sportivi. Tra le cause principali, ricordiamo:
- - età adolescenziale;
- - sovrappeso in età adolescenziale;
- - sfera endocrina accentuata;
- - obesità;
- - squilibri ormonali;
- - traumi dovuti ad incidenti automobilistici;
- - traumi sportivi.
3. LA SINTOMATOLOGIA
La patologia attacca il femore, che è l’osso più lungo e resistente dello scheletro umano e fa parte dell’anca, della coscia e del ginocchio. La sintomatologia è la seguente:- - dolore all’inguine, all’anca e fino al ginocchio;
- - zoppia;
- - limitazione nei movimenti;
- - impossibilità nello svolgimento di rotazioni con la gamba.
4. I POSSIBILI RIMEDI
Per diagnosticare la patologia è necessario effettuare un esame obiettivo effettuato dall’ortopedico e delle radiografie. Per curare l’epifisiolisi è necessario intervenire chirurgicamente (epifisiodesi) perché occorre avvitare il collo alla testa del femore utilizzando delle viti che poi andranno rimosse a seguito della ricrescita del tessuto cartilagineo. Prima e dopo l’intervento chirurgico è necessario tenere l’arto a riposo e dopo l’intervento il paziente deve utilizzare le stampelle per circa un mese; successivamente il paziente può effettuare delle sedute di riabilitazione.
5. LE SOLETTE NOENE®
L’epifisiolisi è una patologia dolorosa che colpisce il femore e va curata sin dai primi sintomi. Per evitare un peggioramento della
patologia e soprattutto durante il lungo periodo riabilitativo è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici al femore.
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E’ importante proteggere il femore per evitare il diffondersi di patologie dolorose come l’epifisiolisi, quindi, perché non scegliere di proteggersi con un prodotto rivoluzionario?
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15/04/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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