1. L’ESOSTOSI
Lo scheletro umano è composto dalle ossa che svolgono una funzione di sostegno, di protezione dei tessuti, consentono il movimento e svolgono funzioni metaboliche. Tutte le ossa sono composte dal tessuto osseo che è un tipo di tessuto connettivo che conferisce durezza e flessibilità; esso è caratterizzato da una componente organica (collagene I, osseina, osteomucoide) e da una componente mineralizzata (fosfato di calcio, carbonato di calcio, fosfato di magnesio, floruro di magnesio, diossido di ferro). Le ossa spesso vengono colpite da patologie degenerative, da patologie infiammatorie e a volte da tumori benigni o maligni.
L’esostosi, conosciuto anche come osteocondroma, è un tumore osseo benigno che si manifesta attraverso la formazione di escrescenze ossee rivestite di cartilagine in corrispondenza delle metafisi delle ossa lunghe. Attacca prevalentemente il femore distale e la tibia prossimale e raramente la scapola e il bacino.
La malattia è molto diffusa e si manifesta soprattutto durante l’adolescenza e cioè quando lo scheletro è in una fase di accrescimento; può colpire anche soggetti con più di 50 anni e si ammalano in prevalenza gli uomini rispetto alle donne.
La patologia può essere solitaria oppure multipla, che è la forma più grave che può dar vita alla “malattia esostante ereditaria” (le ossa deformate tendono a comprimere gli organi interni).
L’esostosi multipla può degenerare in una forma maligna conosciuta come condrosarcoma (neoplasia maligna molto rara che colpisce le ossa e ha origine nel tessuto cartilagineo).
2. LE CAUSE
Per quanto riguarda la forma di esostosi solitaria, ad oggi però non è chiara la causa scatenante e proseguono gli studi medici in tal senso. Invece per quanto riguarda la forma di esostosi multipla è di origine ereditaria quindi tende a trasmettersi di padre in figlio.3. I SINTOMI
L’esostosi soprattutto durante i primi anni è asintomatica anche se a volte può manifestarsi con i seguenti sintomi:
- - disturbo della crescita;
- - limitazione nei movimenti;
- - dolore quando viene compresso un nervo, un tendine o un vasi sanguigno;
- - deformazioni ossee.
4. I RIMEDI
L’esostosi viene diagnosticata a seguito di una visita ortopedica, l’anamnesi dei sintomi e l’esecuzione di radiografie. La patologia va trattata esclusivamente con la rimozione chirurgica dell’osso lesionato. L’intervento è consigliato soltanto nei casi in cui si verificano problemi funzionali ed estetici e va effettuato soltanto quando si è raggiunta la maturità ossea.
5. SOLETTE E PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come le solette e i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di esostosi. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo le articolazioni del corpo. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause dell’esostosi, sono riferibili a situazioni diverse ma la funzione delle solette e dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la tendinite, la fascite plantare..). Per questo, gli esperti consigliano l’utilizzo dei plantari e delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione delle articolazioni e delle spalle, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione.I plantari e le solette high-tech Noene® sono consigliati da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre gli unici al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.
Se indosserete le solette e i plantari antishock Noene® le vostre ossa vi saranno grate!
09/04/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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