MODELLI TESTATI:
NOME: Fabrizio
COGNOME: Schembri
QUALIFICHE DELL'ATLETA: specialità salto triplo, atleta professionista del G.S. Carabinieri e della nazionale italiana
ETA': 35 anni
Modelli di solette Noene utilizzati ed in quali momenti della fase post-operatoria a fronte di quale trauma
Prima del trauma utilizzavo le Noene INVISIBLE-SP01, sia nelle scarpe da running che in quelle specialistiche.
Successivamente al trauma, per ridurre ancora gli impatti a terra, soprattutto nei salti ho usato le UNIVERSAL-NO2, non solo in allenamento ma anche al di fuori dell’attività sportiva.
Questo mi ha consentito di allenarmi e anche bene, con una notevole riduzione del dolore alla schiena e di conseguenza all’arto inferiore sinistro, ma la diagnosi clinica dopo l’accertamento diagnostico prevedeva per forza di cose un intervento chirurgico mini invasivo.
Successivamente all’intervento ho utilizzato e continuo ad utilizzare le OPTIMUM-OFP2.
Per quanto tempo?
L’intervento è stato eseguito il 21 di settembre, ho ripreso gli allenamenti circa 10 giorni dopo, fin da subito ho iniziato ad usare le OPTIMUM-OFP2.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di riduzione del tempo di recupero fisico sulla base delle aspettative di chi lo seguiva nelle attività di ripresa degli allenamenti.
Il Neurochirurgo che mi ha operato era ed è rimasto piacevolmente sorpreso quando nella 2’ visita di controllo, ossia dopo circa 20 gg dalla data dell’intervento ha notato una muscolatura molto più rilassata rispetto a quella che si aspettava, non solo nella zona lombare ma anche sull’arto sinistro.
I medici della della Nazionale sostenevano che avrei avuto risentimenti per circa 3 mesi e che avrei sentito un dolore, seppur lieve alla schiena, per via dell’intervento.
Invece dopo solo 10 giorni, ossia dopo la rimozione dei punti di sutura ho iniziato a corricchiare con le Noene OPTIMUM-OFP2.
Non percepivo alcuna vibrazione e/o pesantezza dell’appoggio del piede a terra, dopo circa 1 settimana ho ripreso con gli esercizi di forza generale, e solo dopo 2 settimane dalla prima visita di controllo ho iniziato a spingere nella corsa e a balzare.
La ripresa è stata più veloce del previsto, ad oggi (3 novembre ’16) ho ripreso gli allenamenti a pieno regime, le Noene OPTIMUM-OFP2 hanno ridotto i tempi di recupero, perché dandomi questo senso di leggerezza e riducendo i traumi impediva al mio corpo di assumere errate posture nella camminata e nella corsa e successivamente nei balzi, facendomi evidenziare le diversità tra i 2 arti inferiori e consentendomi di lavorare in maniera più analitica per appianare gli scompensi.
Il protocollo che è stato costruito insieme al medico e al fisioterapista prevede che nel prossimo periodo di allenamento le OPTIMUM-OFP2 verranno utilizzare nelle scarpe da passeggio, mentre negli allenamenti verranno usate UNIVERSAL-NO2.
Ringrazio la NOENE per avermi aiutato a riprendere più velocemente la mia attività di atleta.
NOME: Fabrizio
COGNOME: Schembri
QUALIFICHE DELL'ATLETA: specialità salto triplo, atleta professionista del G.S. Carabinieri e della nazionale italiana
ETA': 35 anni
Modelli di solette Noene utilizzati ed in quali momenti della fase post-operatoria a fronte di quale trauma
Prima del trauma utilizzavo le Noene INVISIBLE-SP01, sia nelle scarpe da running che in quelle specialistiche.
Successivamente al trauma, per ridurre ancora gli impatti a terra, soprattutto nei salti ho usato le UNIVERSAL-NO2, non solo in allenamento ma anche al di fuori dell’attività sportiva.
Questo mi ha consentito di allenarmi e anche bene, con una notevole riduzione del dolore alla schiena e di conseguenza all’arto inferiore sinistro, ma la diagnosi clinica dopo l’accertamento diagnostico prevedeva per forza di cose un intervento chirurgico mini invasivo.
Successivamente all’intervento ho utilizzato e continuo ad utilizzare le OPTIMUM-OFP2.
Per quanto tempo?
L’intervento è stato eseguito il 21 di settembre, ho ripreso gli allenamenti circa 10 giorni dopo, fin da subito ho iniziato ad usare le OPTIMUM-OFP2.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di riduzione del tempo di recupero fisico sulla base delle aspettative di chi lo seguiva nelle attività di ripresa degli allenamenti.
Il Neurochirurgo che mi ha operato era ed è rimasto piacevolmente sorpreso quando nella 2’ visita di controllo, ossia dopo circa 20 gg dalla data dell’intervento ha notato una muscolatura molto più rilassata rispetto a quella che si aspettava, non solo nella zona lombare ma anche sull’arto sinistro.
I medici della della Nazionale sostenevano che avrei avuto risentimenti per circa 3 mesi e che avrei sentito un dolore, seppur lieve alla schiena, per via dell’intervento.
Invece dopo solo 10 giorni, ossia dopo la rimozione dei punti di sutura ho iniziato a corricchiare con le Noene OPTIMUM-OFP2.
Non percepivo alcuna vibrazione e/o pesantezza dell’appoggio del piede a terra, dopo circa 1 settimana ho ripreso con gli esercizi di forza generale, e solo dopo 2 settimane dalla prima visita di controllo ho iniziato a spingere nella corsa e a balzare.
La ripresa è stata più veloce del previsto, ad oggi (3 novembre ’16) ho ripreso gli allenamenti a pieno regime, le Noene OPTIMUM-OFP2 hanno ridotto i tempi di recupero, perché dandomi questo senso di leggerezza e riducendo i traumi impediva al mio corpo di assumere errate posture nella camminata e nella corsa e successivamente nei balzi, facendomi evidenziare le diversità tra i 2 arti inferiori e consentendomi di lavorare in maniera più analitica per appianare gli scompensi.
Il protocollo che è stato costruito insieme al medico e al fisioterapista prevede che nel prossimo periodo di allenamento le OPTIMUM-OFP2 verranno utilizzare nelle scarpe da passeggio, mentre negli allenamenti verranno usate UNIVERSAL-NO2.
Ringrazio la NOENE per avermi aiutato a riprendere più velocemente la mia attività di atleta.
08/11/2016
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Categories: Dicono di noi, Il parere degli Esperti
| Tags: testimonianze, testimonianza runner