1. FIBROMIALGIA
Il termine fibromialgia deriva dal latino “fibra” (tessuti fibrosi: tendini e legamenti) e dal greco “myo” (muscolo) unito ad “algos” (dolore). La fibromialgia è quindi una malattia reumatica, conosciuta sin dal 1800, che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico attraverso dolore diffuso e cronico, tensione e rigidità. La patologia è conosciuta anche come “sindrome fibromialgica” o “sindrome di Atlante”, attualmente le possibili cure sono oggetto di studio e nella maggior parte dei casi l’utilizzo degli antidolorifici risulta inefficace; molti dei suoi sintomi sono comuni anche ad altre malattie come la “sindrome da fatica cronica” e la “sindrome da multi-sensibilità chimica”. La patologia si manifesta con dolori alla colonna vertebrale, alle spalle, alle braccia, al polso e alle cosce; questi sintomi sono accompagnati da insonnia, affaticamento cronico e sindrome del colon irritabile.
Colpisce in prevalenza le donne tra i 25 e i 55 anni e soprattutto persone che soffrono anche di ansia, depressione e stress. In alcuni casi, i sintomi si risolvono dopo pochi mesi; in altri casi, la malattia conserva un decorso cronico che tende progressivamente a peggiorare, rendendo la guarigione una condizione non frequente e interferendo nelle attività quotidiane.
2. LE CAUSE
Le cause della malattia sono ancora sconosciute e tuttora si stanno eseguendo degli studi. Tra i fattori maggiormente coinvolti ci sono:- - fattori biochimici;

- - fattori genetici;
- - fattori neurochimici;
- - fattori ambientali;
- - fattori ormonali;
- - fattori psicologici;
- - fattori di stress fisico e psicofisico.
- - un’anomalia a carico di alcuni neurotrasmettitori;
- - stress fisico;
- - stress emotivo;
- - alterazioni ormonali;
- - insonnia;
- - ereditarietà;
- - infezioni di vario genere.
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
La patologia solitamente si manifesta dopo aver subito un trauma oppure dopo aver subito un intervento chirurgico o dopo aver contratto un’infezione. In alcuni casi invece si manifesta senza un motivo preciso. I sintomi della fibromialgia sono:
- dolore localizzato e diffuso (a causa del malfunzionamento dei neurotrasmettitori, c’è un’interpretazione sbagliata del dolore);- - tensione muscolare;
- - stanchezza cronica;
- - rigidità articolare;
- - limitazione nei movimenti;
- - gonfiore;
- - tendinite;
- - elevata innervazione delle mani;
- - alterazione della termoregolazione del corpo umano;
- - alterazioni della memoria;
- - difficoltà di concentrazione.
4. I RIMEDI
La fibromialgia è una patologia per la quale non è stata individuata ancora una cura e perciò si tende a tenere sotto controllo i sintomi: i trattamenti quindi variano da paziente a paziente e sono di due tipologie:- - TRATTAMENTO FARMACOLOGICO: per intervenire sul dolore ai muscoli e alle articolazioni, per combattere l’insonnia e l’astenia;
- - TRATTAMENTO NON FARMACOLOGICO: consiste in terapie cognitivo-comportamentali, esercizi aerobici, termoterapia, TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea ).
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24/02/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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