. .
Carrello

Francesca Zini: "… bé, è accaduto il miracolo!"

Francesca Zini: "… bé, è accaduto il miracolo!"

Francesca Zini, atleta di 37 anni, ci ha rilasciato il suo parere sui sottoplantari INVISIBLE-SP01, ultraleggeri (13 gr) e ultrasottili (1 mm), utilizzati da migliaia di atleti in numerosi sport (Trail e Ultratrail, Running e Ultrarunning, etc..). Di seguito, le sue impressioni.

Ho 37 anni e corro dal 2012, ho quindi scoperto la corsa piuttosto tardi, dopo quindici anni di equitazione a livello agonistico. A settembre del 2012 ho corso la mia prima 10km competitiva (Cariparma Running), poi ho deciso di allungare la distanza e, esattamente un anno più tardi, sempre in occasione della Cariparma Running, ho corso la mia prima mezza maratona, chiudendola in 2h 06’.  Non un gran tempo, ma la soddisfazione è stata comunque enorme!

Dopo la mezza maratona della Cariparma, ho deciso di allungare ulteriormente la distanza e mi sono posta l’obbiettivo, per il 2014, di correre la mia prima maratona. A settembre 2014, come test pre-gara in preparazione della maratona, ho corso nuovamente la mezza della Cariparma, chiudendola in un ottimo 1h 43’, quindi con un netto miglioramento rispetto alla mia prima prestazione. A dicembre 2014 ho centrato l’obbiettivo che mi ero prefissata e ho portato a termine la Maratona di Reggio Emilia, tagliando il traguardo in 3h 55’ 48’’.

Ho conosciuto le solette NOENE tramite il libro di Enrico Arcelli “Voglio correre”, in cui Arcelli elogia queste solette sottolineando quanto esse siano state utili per eliminare dei dolori che aveva alle ginocchia.

francesca-zini-sottoplantari-sp01-2Per quanto mi riguarda, i sottoplantari SP01 sono state FONDAMENTALI nel raggiungimento dei miei obbiettivi agonistici, soprattutto nel centrare l’obbiettivo di chiudere la mia prima maratona in meno di 4 ore e senza soffrire.  

Ho iniziato ad utilizzarli subito dopo aver letto il libro di Arcelli, dal momento che io stessa ho sempre sofferto, da quando ho iniziato ad allungare le distanze, di dolori alle ginocchia e al tibiale, seppure in maniera non grave, ho provato il prodotto, dicendomi che tanto non avevo nulla da perdere… bé, è accaduto il miracolo! Da quando utilizzo i sottoplantari SP01 sulle mie scarpe da running, ho completamente dimenticato ogni tipo di problema a ginocchia e tibiale (faccio i dovuti scongiuri mentre scrivo queste parole, spero di continuare così!!!) e non ho avuto nessun problema neanche nel periodo di preparazione della maratona, che ha visto un incremento del kilometraggio decisamente notevole. Inutile dire che anche durante la maratona indossavo le solette, e, anche dopo questa impresa da 42,195km, non ho avuto alcun problema alle articolazioni!

Ho aumentato notevolmente il mio kilometraggio settimanale senza risentimenti alle articolazioni, evitando quindi spiacevoli infortuni che avrebbero compromesso la mia partecipazione alla maratona, ma soprattutto risolvendo diversi problemi alle ginocchia, ai tibiali e anche al tendine d’Achille.

Per questi motivi, mi sento di consigliarle vivamente. Personalmente, non potrei più farne a meno. Attualmente utilizzo tre paia di scarpe da running, che alterno a seconda dei lavori da svolgere, e in tutte e tre ho montato i sottoplantari SP01!