1. FRATTURA DELL’ ANCA
La frattura dell’ anca è una condizione grave che colpisce soprattutto le persone dai 65 anni in poi e risulta essere molto rischiosa per i pazienti con più di 80 anni perché può portare delle complicanze anche mortali.
La patologia si manifesta frequentemente nei soggetti anziani perché le loro ossa sono più fragili a causa dell’osteoporosi e anche perché in età avanzata è più probabile cadere accidentalmente. Inoltre è maggiore l’incidenza fra le donne rispetto agli uomini.
La frattura dell’ anca può essere di diverse tipologie:
- - INTRACAPSULARE: la frattura si manifesta all’interno della capsula articolare;
- - EXTRACAPSULARE: la frattura si manifesta all’esterno della capsula articolare;
- - COMPOSTA: in questo caso le ossa rotte rimangono allineate nella loro normale posizione anatomica;
- - SCOMPOSTA: in questo caso le ossa rotte si spostano dalla loro normale posizione anatomica.
2. LE CAUSE
Come già anticipato, la patologia colpisce soprattutto le persone anziane anche se può manifestarsi a tutte le età a seguito di una brutta caduta. In generale tra i maggiori fattori di rischio che possono causare l’insorgenza della frattura dell’anca, ci sono:- - anzianità;
- - ereditarietà;
- - osteoporosi (è la perdita di materiale osseo che rende le ossa più fragili);
- - caduta accidentale mentre si cammina indossando scarpe non adatte oppure acausa di un terreno scivoloso;
- - caduta a causa della pressione bassa, del ritmo cardiaco anomalo, di disturbi alla vista, ect.(anziani);
- - caduta da un’altezza significativa (giovani);
- - incidenti stradali;
- - trauma.
3. I SINTOMI
I sintomi principali presenti nei pazienti colpiti dalla frattura dell’anca sono:- - dolore;

- - incapacità di stare in piedi e di camminare;
- - incapacità di alzarsi da terra dopo la caduta;
- - movimenti limitati;
- - gonfiore (dopo alcuni giorni dal trauma);
- - ecchimosi (dopo alcuni giorni dal trauma);
- - la gamba dell’anca fratturata appare più corta rispetto all’altra.
- - embolia polmonare;
- - trombosi;
- - polmonite;
- - piaghe da decubito.
4. I POSSIBILI RIMEDI
La maggior parte dei pazienti con la frattura dell’anca, necessitano di un intervento chirurgico per riparare l’osso rotto; la tipologia dell’intervento dipende essenzialmente dalla tipologia della frattura: intracapsulare, extracapsulare, composta o scomposta. Dopo l’intervento chirurgico è necessario un trattamento riabilitativo e delle sedute di fisioterapia da eseguire ogni giorno in modo da ripristinare l’attività dell’anca. Per i pazienti che soffrono di osteoporosi è importante curare la patologia utilizzando dei farmaci appartenenti al gruppo dei bifosfonati a cui vanno aggiunti integratori alimentari di calcio e vitamina D.
5. LE SOLETTE NOENE®
Per prevenire le cadute e durante la riabilitazione che segue un intervento di frattura dell’anca, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni ed altre fastidiose patologie all’anca, alla caviglia, al piede, al ginocchio…Solette antishock Noene®: la salute delle vostre anche!
02/03/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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