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Frattura del calcagno: come intervenire?

Frattura del calcagno: come intervenire?
  1. LA FRATTURA DEL CALCAGNO
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
  4. I TRATTAMENTI
  5. LE SOLETTE NOENE®

1. LA FRATTURA DEL CALCAGNO

Il calcagno è un osso collocato nella parte posteriore del piede ed è composto da:
  • - L' OSSO CORTICALE: è un osso rigido;
  • - L' OSSO SPONGIOSO: è un osso fragile contenuto all’interno dell’osso corticale.
Il calcagno svolge una funzione fondamentale per il corpo umano e cioè quella di mantenere il corpo in una posizione eretta e quindi di facilitarne i movimenti. frattura-calcagno1Il calcagno molto spesso subisce delle fratture a causa di traumi diretti che determinano la rottura dell’osso corticale e a volte anche dell’osso spigoloso. Quando la frattura coinvolge anche l’osso spigoloso, diventa estremamente complessa perché l’osso si frattura in tanti piccoli pezzi. Le fratture del calcagno sono di 2 tipi:
  • - Talamiche o articolari: interessano le articolazioni del piede, sono le più frequenti e anche le più difficili da curare;
  • - Extra-talamiche o extra-articolari: sono poco frequenti e più semplici da trattare.
Inoltre è possibile suddividerle in 4 categorie in base al punto in cui si manifestano:
  • - Frattura del tubercolo anteriore;
  • - Frattura del corpo;
  • - Frattura della tuberosità calcaneare;
  • - Frattura del sustentaculum tali.

2. LE CAUSE

La frattura del calcagno solitamente si manifesta a seguito di un trauma diretto sul piede e solitamente dopo una caduta dall’alto come:
  • - una caduta dalla scala;
  • - un salto da un’altezza media;
  • - una caduta da cavallo;
  • - una caduta  durante un allenamento sportivo;
  • - una caduta dovuta ad un incidente domestico.

3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI

La patologia che colpisce il calcagno del piede è accompagnata dai seguenti sintomi:
  • - dolore al calcagno;frattura-calcagno3
  • - rigidità;
  • - gonfiore;
  • - formazione di ematomi;
  • - difficoltà di deambulazione perché non si riesce ad appoggiare il piede a terra.
   

4. I TRATTAMENTI

La frattura del calcagno viene trattata con una terapia conservativa o chirurgica che varia in base sul tipo di frattura:
  • - se la frattura è composta e non sono coinvolte le articolazioni è sufficiente l’applicazione del  gesso;
  • - se la frattura è scomposta è necessario intervenire chirurgicamente con una riduzione dei frammenti delle ossa e successivamente viene applicato il gesso.
In entrambe le circostanze, dopo il periodo di gessatura, occorre seguire un programma riabilitativo per recuperare tutte le funzioni articolari e muscolari del piede. distorsione-polso4

5. LE SOLETTE NOENE®

Per attenuare il fastidio provocato dalla fratture al calcagno, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie, come il gonfiore agli arti. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni ed altre fastidiose patologie al piede.

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