1. LA FRATTURA DEL FEMORE
Il femore è l’osso più lungo dell’arto inferiore e fa parte dell’anca, della coscia e del ginocchio. Una patologia molto ricorrente è la frattura del femore che colpisce maggiormente le persone anziane, in cui la quantità di calcio nelle ossa tende a diminuire progressivamente. Invece nei soggetti giovani è una patologia molto più rara e solitamente è collegata a traumi di grave entità. Tende a colpire più le donne rispetto agli uomini. La frattura al femore è una patologia molto grave per gli anziani, infatti il tasso di mortalità si aggira fra i 15-25%, mentre un quinto delle persone non torna a camminare e soltanto il 30-40% riconquista la piena capacità motoria. Le fratture al femore più frequenti sono localizzate nella zona del collo e possono essere suddivise in 5 categorie sulla base del punto specifico in cui si manifestano:- - FRATTURE MEDIALI SOTTOCAPITATE
- - FRATTURE MEDIALI TRANSCERVICALI
- - FRATTURE LATERALI BASICERVICALI
- - FRATTURE LATERALI PERTROCANTERICHE
- - FRATTURE LATERALI SOTTOTROCANTERICHE
- - COMPOSTA: l’osso mantiene il suo naturale allineamento;
- - SCOMPOSTA: l’osso si frattura e i 2 capi perdono il loro normale allineamento;
- - SCOMPOSTA ESPOSTA: i 2 capi fuoriescono dal tessuto cutaneo provocando una ferita e perdita di sangue.
2. LE CAUSE
La frattura al femore nelle persone più giovani si può manifestare a seguito di:- - svolgimento di attività sportive (colpisce soprattutto gli sciatori di fondo e i ciclisti);
- - cadute accidentali;
- - traumi;
- - incidenti stradali;
- - carichi ripetuti sulla gamba.
- osteoporosi;- - fragilità ossea;
- - utilizzo di calzature non idonee;
- - camminate su terreni scoscesi;
- - capogiri frequenti;
- - calo del pressione;
- - disturbi cardiaci;
- - incidenti domestici;
- - cadute accidentali.
3. I SINTOMI
I sintomi della frattura al femore variano in base alla tipologia di frattura. Nelle fratture laterali si verifica un accorciamento della gamba, dolore all’esterno dell’anca, impossibilità di svolgere i movimenti con la gamba. Mentre nelle fratture femorali mediali i sintomi sono: il dolore all’inguine e l’impossibilità a svolgere qualsiasi tipo di movimento. In entrambi i casi la gamba risulta ruotata verso l’esterno.4. I RIMEDI
La frattura al femore richiede sempre l’intervento chirurgico (che varia in base alla tipologia della frattura, all’età del paziente e alla gravità della lesione) ma solitamente consiste nell’inserimento di viti e placche per favorire la guarigione del femore. Solo in presenza di persone molto anziane o di particolari controindicazioni viene consigliato un trattamento conservativo. Tutte le tipologie di intervento sono seguite da un lungo programma riabilitativo che ha lo scopo di ripristinare la mobilità del paziente.
5. LE SOLETTE NOENE®
Per prevenire la frattura al femore è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni ed altre fastidiose patologie al femore, alla caviglia, al piede e al ginocchio…
Solette antishock Noene®: la salute del vostro femore!
13/04/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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