1. LE FRATTURE VERTEBRALI
La frattura è un’interruzione parziale o totale di un osso e può essere di origine traumatica, patologica, da stress e da contrazione. La frattura vertebrale avviene quando una delle ossa della colonna vertebrale si crepa oppure si rompe; è una delle fratture più gravi perché va ad incidere sulla stabilità della colonna vertebrale e spesso può danneggiare anche il midollo spinale e le radici nervose.
La frattura vertebrale può essere causata da traumi dovuti ad incidenti o cadute oppure dall’osteoporosi (in questo caso si parla più propriamente di “fratture vertebrali da compressione”).
La patologia si manifesta attraverso il dolore alla schiena e attraverso un collasso delle vertebre che può portare gravi conseguenze.
A volte i pazienti non si accorgono di avere una frattura alle vertebre e questo a lungo andare può portare alla formazione di fratture multiple, provocando seri danni alla postura.
E’ possibile suddividere le fratture vertebrali in:
- - FRATTURE MINORI: si manifestano quando si rompono alcune componenti posteriori della colonna vertebrale, come: l’apofisi spinale, le apofisi articolari e le apofisi vertebrali; questa tipologia di frattura vertebrale non è grave.
- - FRATTURE MAGGIORI: si manifestano quando si frattura o una porzione del corpo vertebrale o la lamina o i peduncoli; questa tipologia di frattura risulta essere molto grave perché il corpo vertebrale supporta molto peso, perché si possono lesionare i nervi e perché la lamina e i peduncoli contribuiscono alla stabilità della colonna vertebrale.
- - FRATTURE STABILI: questa tipologia di frattura non causa seri problemi alla stabilità della colonna vertebrale o danni neurologici.
- - FRATTURE INSTABILI: questa tipologia di frattura può causare anche una deformità alla colonna vertebrale.
2. LE CAUSE
La frattura vertebrale si può manifestare sia a seguito di un trauma (incidente o caduta) oppure per una riduzione del tessuto osseo:- - osteoporosi;

- - menopausa;
- - ipertiroidismo;
- - tumori;
- - trattamenti intensivi di chemioterapia o radioterapia;
- - trattamenti farmacologici.
3. LA SINTOMATOLOGIA
Le fratture vertebrali a volte possono essere asintomatiche e per questo motivo, dopo un trauma è sempre consigliato effettuare una visita alla colonna vertebrale.
La sintomatologia delle fratture vertebrali varia a seconda del tipo di frattura e solitamente si manifesta attraverso:
- - dolore diffuso fino alle braccia o alle gambe;
- - gonfiore;
- - riduzione della statura (quando è causata dall’osteoporosi).
- - debolezza nelle gambe e nelle braccia;
- - intorpidimento alle gambe e alle braccia;
- - difficoltà nel compiere i movimenti;
- - problemi di incontinenza.
4. I RIMEDI
Dopo un incidente, dopo una caduta o quando sorgono dolori alla schiena è necessario rivolgersi tempestivamente al proprio medico. Infatti una diagnosi precoce offre una maggiore possibilità di guarigione attraverso una serie di trattamenti che dipendono dalla gravità della frattura, dalla localizzazione della frattura e se ci sono stati danni ai nervi o al midollo spinale. Per alleviare il dolore è consigliato rimanere a riposo per alcuni giorni, assumere degli antidolorifici ed utilizzare un tutore ortopedico. Ma questi rimedi non sono sufficienti per riparare la vertebra o le vertebre fratturate.
E’ possibile optare per un intervento mini-invasivo chiamato “cifoplastica con palloncino” che, attraverso l’utilizzo di un palloncino ortopedico, permette di riparare le vertebre fratturate e alleviare il dolore.
Un altro rimedio utile è la “fusione spinale” che permette di collegare le vertebre fratturate attraverso l’utilizzo di piastre metalliche e viti.
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari e le solette antishock Noene possano dare sollievo a chi ha una frattura vertebrale. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo le vertebre. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. La funzione dei plantari e delle solette antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio le fratture vertebrali, la tendinite, la fascite plantare..). Gli esperti consigliano l’utilizzo dei plantari e delle solette high-tech Noene, le quali con oltre 100mila test condotti sul campo hanno dimostrato tutta la loro efficacia. È provato, infatti, che siano altamente efficaci nella protezione delle articolazioni e delle spalle, aiutando a prevenire l’insorgere di quelli che la comunità medica definisce Disturbi Muscolo-Scheletrici (DMS) da sovraccarico, di cui soffre oltre il 30% della popolazione.I plantari e le solette high-tech Noene® sono consigliati da medici, esperti e atleti professionisti sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Sono inoltre gli unici al mondo ad avere il riconoscimento di Dispositivo Medico di Classe 1, ottenuto nel rispetto delle Direttive Europee.
Se indosserete i plantari e le solette antishock Noene® le vostre vertebre vi ringrazieranno!
27/03/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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