Buongiorno Gianluca, potrebbe presentarsi ai nostri lettori?
Mi chiamo Gianluca Di Meo, corro da 12 anni e da sempre frequento la montagna. Da 7 anni abbino la mia passione della montagna alla corsa, e ho intrapreso viaggi-gare straordinari. Sarò alla partenza del Tor Des Geants, gara di 330km in Valle d’Aosta.
Come ha conosciuto i prodotti Noene®?
Usavo solette di ogni tipo, plantari elettronici, plantari modellabili di gesso, di gomma dopo test badopodometrici. Con Noene ai piedi da 5 anni, ho fatto un salto da gigante a livello di dolori e infortuni. Me le fecero provare per scherzo e da allora non le ho più lasciate.
[av_gallery ids='23672,23676,23675,23677,23678' style='thumbnails' preview_size='portfolio' crop_big_preview_thumbnail='avia-gallery-big-crop-thumb' thumb_size='portfolio' columns='5' imagelink='lightbox' lazyload='avia_lazyload']Quali modelli ha avuto modo di testare? In quale situazione e per quanto tempo?
Uso i plantari Ergonomic-AC2 da 5 anni. Ho fatto un periodo senza e mi sono accorto della differenza.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione? Se li aveva, è riuscito a risolvere problemi di carattere fisico?
Risolvere totalmente no. Nel mio sport ci si butta giù da sentieri a forte velocità e gli impatti sono molto traumatici, ma da quando uso questi prodotti i dolori sono molto più blandi, infortuni quasi zero.
Qual è la cosa che più l’ha colpita della tecnologia Noene®?
La comodità ai piedi e la facilità di adattarsi a qualsiasi tipo di scarpa.
In base alle sua esperienza, consiglierebbe i prodotti Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
Assolutamente si.