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Conosci l’iperpressione rotulea? Consulta l’articolo..

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  1. L’IPERPRESSIONE ROTULEA
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. LE CURE
  5. I PLANTARI NOENE®

1. L’IPERPRESSIONE ROTULEA

L’iperpressione rotulea è una patologia in cui quando si estende la gamba, la rotula non scorre normalmente nella doccia epitrocleare ma tende a spingere verso l’esterno producendo un rumore secco. Poi quando si flette il ginocchio, la rotula rientra nella sua normale posizione. In un primo momento il paziente non avverte alcun sintomo ma poi tende a comparire il dolore quando si allena o svolge attività lavorative in cui è richiesto uno sforzo eccessivo e ripetitivo con il ginocchio. Insieme all’iperpressione rotulea può comparire  anche  una condropatia:
  • - è una patologia del ginocchio che interessa lo strato di cartilagine protettivo che è collocato dietro la rotula. La cartilagine non riesce più a svolgere la sua funzione di ammortizzare le forze esercitate sul ginocchio; con il passare degli anni, lo strato di cartilagine tende a logorarsi e molte persone sentono dolore nella zona interessata che può gonfiarsi lievemente.
L’iperpressione rotulea, tende a colpire soprattutto le giovani donne che spesso presentano le ginocchia a X e la causa molto spesso è congenita.

2. LE CAUSE

Come precedentemente anticipato, l’iperpressione rotulea molto spesso è congenita ma esistono alcuni fattori che possono predisporre alla patologia in questione:
  • - ginocchio valgo;
  • - assenza di tono muscolare quadricipitale;
  • - vizio di rotazione del femore o della tibia che altera il normale scorrimento della rotula;
  • - malformazione della gola intercondiloidea che rende la rotula instabile;
  • - lussazione della rotula;
  • - sovraccarico funzionale.
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3. I SINTOMI

L’iperpressione rotulea inizialmente non mostra sintomi dolorosi. Successivamente il dolore si avverte nella zona retro-rotulea in corrispondenza  della regione anteriore, quando si scendono le scale, quando si rimane a lungo in una posizione seduta con la coscia accavallata e poi ci si alza in piedi. Il dolore tende a peggiorare quando si effettuano allenamenti sportivi oppure quando si svolgono attività lavorative in cui è richiesto uno sforzo eccessivo e ripetitivo con il ginocchio. Altro sintomo connesso alla patologia è il progressivo consumo di cartilagine nella regione intorno alla rotula.

4. LE CURE

La patologia può manifestarsi in maniera lieve e, in questi casi, è sufficiente un trattamento conservativo:
  • - ginocchiere;
  • - fisioterapia;
  • - esercizi di rinforzo muscolare;
  • - riposo.
Nei casi più gravi, è necessario intervenire chirurgicamente per riallineare la rotula sul femore. L’intervento va effettuato in artroscopia e spesso è necessaria una protesi o è necessario spostare anche l’osso su cui si appoggia il tendine rotuleo. Per recuperare la normale mobilità è necessario circa un mese. iperpressione-rotulea3

5. I PLANTARI NOENE®

Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di iperpressione rotulea. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo gli arti. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. La funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la tendinite, la fascite plantare..).

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Se indosserete i plantari antishock Noene® la vostra rotula ve ne sarà grata!