1. L’IPERTROFIA MUSCOLARE
L’ipertrofia muscolare consiste nell’aumento del volume del muscolo causato dall’aumento del volume delle cellule che lo compongono (parliamo delle miofibrille, del tessuto connettivo, dei sarcomeri, delle fibre muscolari e delle proteine contrattili). Esistono 2 tipologie di ipertrofia muscolare:- - IPERTROFIA MUSCOLARE TRANSITORIA: si verifica a seguito di un accumulo di fluidi causato da un deterioramento delle miofibrille e del tessuto connettivo che provocano la ritenzione idrica (le cellule muscolari trattengono acqua, si gonfiano e aumentano di volume);
- - IPERTROFIA MUSCOLARE CRONICA: si verifica a seguito dell’aumento del volume e del numero delle cellule muscolari; solitamente si manifesta a seguito di uno stimolo ormonale e di un aumento di ossigeno e nutrienti.
- - CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA: è una patologia genetica che causa l’ispessimento delle pareti muscolari del cuore;
- - IPERTROFIA DEI MUSCOLI RESPIRATORI: solitamente si manifesta per migliorare la respirazione quando si è affetti da enfisema o da broncopneumopatia;
- - IPERTROFIA NEONATALE: è una patologia neonatale che si manifesta attraverso un rigonfiamento delle cellule del piloro.
2. LE CAUSE
L’ipertrofia muscolare in generale si sviluppa per diversi fattori:
- allenamento fisico;- - alimentazione (maggior apporto di proteine);
- - assunzione di integratori;
- - fattori genetici;
- - assunzione di ormoni;
- - età (il maggior sviluppo muscolare si ha durante l’adolescenza mentre dai 40 anni si verifica una diminuzione della massa muscolare).
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
L’ipertrofia muscolare cronica si manifesta con un aumento della massa muscolare collegata ad un aumento della forza muscolare. Nel caso dell’ipertrofia muscolare transitoria, si può sviluppare un edema e la ritenzione idrica. A volte si possono manifestare:- - micro-traumi muscolari;
- - stress sulle fibre muscolari;
- - infiammazioni causate dall’utilizzo degli ormoni.
4. I RIMEDI
Per potenziare l’aumento della massa muscolare è necessario:- - modificare l’alimentazione puntando sul consumo di proteine;
- - seguire allenamenti mirati per lo sviluppo muscolare (ex. allenamenti di body-building);
- - utilizzo di integratori (proteine, aminoacidi, creatina, arginina).
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi vuole aumentare la propria muscolatura. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo i muscoli. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. La funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la tendinite, la fascite plantare..).
Se indosserete i plantari antishock Noene® i vostri muscoli ve ne saranno grati!
16/03/2015
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