1. LASSITA’ LEGAMENTOSA
La “lassità legamentosa” o “lassità dei legamenti” si manifesta quando un legamento ha una tensione inferiore rispetto alla norma e perciò l’articolazione di riferimento risulta più o meno instabile. La lassità viene distinta in due macro-categorie:
- LASSITA’ CONGENITA: è la tipologia più frequente e può essere di carattere ereditario oppure dovuta ad un’anomalia nello sviluppo del feto. A volte può dipendere anche da un’anomalia nella struttura delle ossa. Tra le tipologie più comuni vanno citate: ginocchio varo- valgo, dispalsia femoro rotulea, spondilolistesi, lussazione scapolo omerale, lussazione congenita dell’anca;- - LASSITA’ ACQUISITA: può manifestarsi a seguito di un trauma come una distorsione o una lussazione alle articolazioni della spalla, della caviglia e del ginocchio.
2. LE CAUSE
La lassità dei legamenti può interessare diverse articolazioni del corpo e può dipendere da:
- ereditarietà- - anomalie nello sviluppo del feto;
- - traumi articolari di vario genere;
- - lussazioni;
- - distorsioni;
- - anomalie nella struttura ossea.
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
La patologia si manifesta con i seguenti sintomi:- - instabilità articolare;

- - dolori articolari;
- - dolore ai legamenti;
- - ipermobilità;
- - mancanza di equilibrio;
- - difficoltà deambulatorie;
- - alto rischio di storte.
4. I RIMEDI
La patologia viene trattata attraverso 2 tipologie di trattamento:- - TRATTAMENTO CONSERVATIVO: si cerca di potenziare la struttura muscolare e nervosa attraverso delle sedute riabilitative e ginnastica;
- - TRATTAMENTO CHIRURGICO: è riservato ai casi più gravi e quando il trattamento conservativo non è stato sufficiente. Esistono diverse tipologie di intervento tutte mirate alla sostituzione o al trapianto del legamento lesionato.
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di lassità legamentosa. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo le articolazioni. Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause della tendinite, sono riferibili a situazioni diverse, come ad esempio il sovraccarico dell’arto, ma la funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio la lassità legamentosa, la tendinite, la fascite plantare..).Se indosserete i plantari antishock Noene® i vostri legamenti ve ne saranno grati!
24/02/2015
|
Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
| Tags: Solette, sport, ortopedia, plantari, salute, benessere, patologie, cure, articolazioni, spondilolistesi, rimedi, legamenti, Lassità legamentosa, lussazioni, distorsioni
