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Lia Orzati: "Gradualmente è scomparsa la metatarsalgia"

Lia Orzati: "Gradualmente è scomparsa la metatarsalgia"

Buongiorno Lia, potrebbe presentarsi ai nostri lettori? 

Ciao a tutti, ho 37 anni e corro da circa 5 anni. La passione per la corsa è stata graduale: inizialmente, avevo voglia solo di praticare uno sport all’aria aperta per cui il mio approccio era più che altro da jogger; appena potevo, cercavo di ritagliarmi un’oretta per correre senza pensieri di velocità, tabelle da rispettare e km percorsi. Poi, la passione mi ha preso la mano e ho cominciato a praticare più seriamente.

Dapprima, ho comprato un cardiofrequenzimetro e ho iniziato a lavorare sulla velocità, successivamente sull’aumento dei km e poi tutto si è succeduto rapidamente: la visita per l’idoneità agonistica, le prime gare, il tesseramento per una società e dopo poco anche un vero allenatore che ha iniziato a seguirmi nelle mie uscite a a farmi delle tabelle personalizzate in base alle gare che avevo in programma.

Le distanze su cui mi cimento più volentieri sono quelle comprese tra i 5km e la mezza maratona, anche se quest’anno affronterò per la prima volta una gara da 30km. Mi alleno 4 volete alla settimana che diventano 5 se la Domenica non ho gare, per cui questa mia passione occupa buona parte della mia vita e per conciliarla con il lavoro e la vita privata sono solita fare lavatacce alle 5 di mattina.

Come ha conosciuto i prodotti Noene®?

Dei prodotti Noene me ne avevano parlato degli amici e il mio negoziante di fiducia. Però, più che altro, mi avevano parlato dei plantari, ma a questi non sono mai stata interessata perché non ho problemi di appoggio dei piedi.

Sono andata invece sul sito della Noene quando ho cominciato ad accusare una fastidiosa metatarsalgia che era dovuta al grosso carico di stress a cui stavo sottoponendo i miei piedi. In quel periodo, infatti con l’allenatore stavamo curando l’aspetto del miglioramento della potenza contestualmente all’allungamento delle distanze percorse, per cui nell’arco della settimana potevo arrivare anche a macinare 90km con parte dei lavori previsti che implicavano un aumento del mio solito chilometraggio massimo -a seduta- e parte che venivano svolti in salita con un elevato impegno per i miei piedi.

Quali modelli ha avuto modo di testare? In quale situazione e per quanto tempo?

Ho provato i sottoplantari INVISIBLE-SP01 proprio perché, come ho detto, non ho problemi di appoggio, ma avevo solamente bisogno di qualcosa che attutisse le sollecitazioni a cui stavo sottoponendo i miei poveri piedi. Tra l’altro il costo accessibile (circa 30 euro) è stato un ulteriore incentivo a provare il prodotto.

Ormai sono 3 mesi che uso Noene e sono soddisfatta anche perché la soletta è così sottile che non si sente e non altera in alcun modo l’assetto della scarpa, addirittura quando ho dovuto cambiare modello di scarpe mi stavo quasi dimenticando di sfilare la soletta dal paio vecchio!

Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione? Se li aveva, è riuscito a risolvere problemi di carattere fisico (es. tallonite, fascite plantare, mal di schiena, altro)?

Da quando ho usato le solette Noene, pur continuando a correre, gradualmente è scomparsa la metatarsalgia.

Qual è la cosa che più l’ha colpita della tecnologia Noene®?

La cosa che mi ha colpita di più è indubbiamente la leggerezza e lo spessore che è davvero minimo! Infatti, confrontando questo prodotto con quelli che vengono proposti dai centri ortopedici non c’è paragone: anche in negozi specializzati le solette vendute sono troppo spesse per una scarpa da running, ne altererebbero inequivocabilmente le prestazioni oltre che impedire una buona calzabilità della scarpa stessa.

In base alle sua esperienza, consiglierebbe i prodotti Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?

Vista la cifra modica e l’ottima durata, ho già corso oltre 700km e le solette non hanno segni di usura, le consiglierei sicuramente alle persone che come me non hanno problemi posturali, ma necessitano solamente di una protezione per preservare piedi e articolazioni rispetto al super uso che ne fanno per praticare il loro sport preferito.

Avrebbe qualche suggerimento da dare all’azienda?

Mi piacerebbe che i prodotti fossero presenti in un maggior numero di negozi e non solo in quelli che vendono scarpe da running.