Buongiorno, potrebbe presentarsi ai nostri lettori?
Ho 47 anni compiuti a gennaio. Sportivo direi da sempre. Son passato dalla pallanuoto all’alpinismo e in questi ultimi anni ho scoperto la corsa (trail e mezze maratone).
Come ha conosciuto i prodotti Noene®?
In una calda sera d’estate del 2012 chiacchierando a cena con mio fratello, che da sempre ha problemi di schiena. Il suo ortopedico, alla centesima soletta su misura che non portava nessun frutto, gli consiglia il Noene. Nello specifico, le solette NO2 e il problema sparisce dopo una settimana.
Io che correvo da poco soffrivo di un affaticamento alle gambe e mal di schiena, che le scarpe da ufficio non aiutavano a lenire. Ho subito raccolto il suggerimento e le ho acquistate.
Le ho inserite sia nelle scarpe da allenamento che in quelle da ufficio e ora non posso più farne a meno.
Quali modelli ha avuto modo di testare? In quale situazione e per quanto tempo?
Le solette UNIVERSAL-NO2 sia nelle scarpe classiche che nelle scarpe da allenamento, fantastiche! Da quando le ho provate, nel 2012, non ho più smesso di adoperarle.
Quali effetti generali ha riscontrato a livello di prestazione? Se li aveva, è riuscito a risolvere problemi di carattere fisico (es. tallonite, fascite plantare, mal di schiena, altro)?
A livello prestazionale non saprei, scarso sono e scarso rimango (ci vorrebbe un miracolo), ma devo dire che i classici mal di schiena post allenamento lungo, affaticamenti ai polpacci etc. sono ormai un lontano ricordo.
Qual è la cosa che più l’ha colpita della tecnologia Noene®?
La non invasività. Mi spiego meglio: qualsiasi altro plantare richiede l’eliminazione dell’esistente, ha uno spessore importante e talvolta stravolge la scarpa (di solito in peggio). Le solette Noene sono sottilissime, praticamente non ti accorgi di averle calzando la scarpa salvo poi l’impressione di camminare o correte su un prato soffice, fantastico!
In base alle sua esperienza, consiglierebbe i prodotti Noene® a quanti soffrono delle stesse patologie fisiche e/o praticano il suo sport?
Già fatto ovviamente, a un mio collega francese patito di trail che non riusciva a farsi passare una brutta infiammazione al ginocchio, gli ho comprato un paio di NO2 e nel giro di un mese è riuscito a partecipare al trail Mont Ventoux. Rinato.
Avrebbe qualche suggerimento da dare all’azienda?
Difficile dare consigli, forse essere più presente sul territorio, magari con chioschi alle gare podistiche.