1. L’ANATOMIA DELLA MANO
La mano è l’organo che si trova all’estremità del braccio e si collega ad esso tramite il polso. La mano comprende il metacarpo e 5 dita:- - pollice;
- - indice;
- - medio;
- - anulare;
- - mignolo.
La mano quando è estesa si dice aperta ed è formata dal palmo, che è costituito dal metacarpo segnato da 3 linee che seguono i margini di 2 muscoli (eminenza tenar ed eminenza ipotenar) e del dorso che è segnato dal profilo dai tendini del muscolo estensore delle dita. Quando la mano è chiusa si dice pugno: in questo caso il palmo non è visibile, mentre sul dorso compaiono i tendini e le nocche che corrispondono alle ossa metacarpali.
La mano è costituita da 27 ossa che si dividono fra carpo, metacarpo e falangi:
- - CARPO: compone il polso ed è formato da 8 ossa brevi divise in due file;
- - METACARPO: è composto da 5 ossa lunghe;
- - FALANGI: compongono le dita e hanno 14 ossa. Ogni dito è formato da 3 falangi, a parte il pollice che ne ha 2;
- - OSSA SESAMOIDI: sono 4 ossa che costituiscono i tendini dei muscoli del pollice, dell’indice e del mignolo.
La mano è la maggior rappresentante del senso tattile; alcune persone sviluppano maggiormente l’utilizzo della mano destra (destro o destroso), altri la mano sinistra (mancino o sinistroso) mentre altri utilizzano ugualmente entrambe le mani (ambidestri).
2. LE PATOLOGIE
Come ogni altro organo del nostro corpo anche la mano si può ammalare e le malattie che la colpiscono possono comprometterne il funzionamento. Non solo le malattie possono causare danni alle nostre mani. Quotidianamente, molte persone incorrono in incidenti sul lavoro o fra le mura domestiche oppure svolgendo attività sportive, subendo dei traumi di lieve o di grave entità, che prevedono tempi di guarigione molto lunghi. Le patologie possono riguardare le ossa, i tendini, i muscoli.
Tra le patologie più ricorrenti vanno segnalate:
- - Sindrome del canale carpale;
- - Dito a scatto;
- - Morbo di Dupuytren;
- - Fratture della mano;
- - Sindrome del tunnel carpale;
- - Rizoartrosi;
- - Patologie traumatiche;
- - Dito a martello;
- - Pollice dello sciatore;
- - Cisti della puleggia;
- - Artrosi e artriti della mano;
- Etc…
4. I RIMEDI ANTISHOCK
Per proteggere le mani, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze, il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi svolge attività sportive dove sono richiesti movimenti ripetitivi della mano e dove è alta la probabilità di contrarre un trauma. Grazie alle sue straordinarie proprietà, il materiale Noene® offre una protezione costante al nostro apparato locomotore bloccando tali shock ancor prima che arrivino al polso. In questo modo, in qualunque momento della giornata saremo protetti (tempo libero, lavoro, sport). I principali benefici sono:- Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani, polso e braccia (ciclismo);
- Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- Protezione dei polsi dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
14/01/2015
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Categories: Salute e Benessere, Anatomia del Corpo
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