Michele Totaro ci racconta la sua esperienza con le solette Noene e le scarpe chiodate.
Il 20 novembre 2016 ho partecipato alla seconda tappa delle campestri: Corri per il Verde 2016, nel parco di Tor Fiscale a Roma. Il giorno precedente ha piovuto quasi tutto il giorno fino alle prime ore del mattino e inevitabilmente l’uso delle scarpe chiodate da cross era scontato.
Di solito, cerco sempre di non usarle, perché, avendo un’ammortizzazione pari a 0, il rischio di infortuni è dietro l’angolo. Per prevenire gli urti sul terreno ho ben pensato, la mattina prima della gara, di inserire sotto la classica soletta della scarpa un’ulteriore soletta con tecnologia Noene.
Essendo la scarpa chiodata molto più stretta ed avvolgente, la mia preoccupazione era di non riuscire ad adattare la soletta all’interno della scarpa. Ma avendo uno spessore pari ad 1mm, anche se leggermente più larga in pianta, non ha creato problemi. Al piede la sua presenza era impercettibile e l’idea di avere una protezione maggiore mi tranquillizzava.
Alla fine della gara non ho assolutamente accusato dolori al tallone e caviglie e devo dire che continuerò ad usare le solette INVISIBLE-SP01 costantemente nelle mie scarpe chiodate e anche nelle scarpe A2 da gara!
L`articolo integrale: http://www.micheletotaro.it/2016/11/22/noene-chiodate/
29/11/2016
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