1. INFORMAZIONI SULLE ARTICOLAZIONI
Le articolazioni sono date dall’incontro di due o più capi ossei; possono essere classificate in mobili, ipomobili o immobili oppure in fibrose, cartilaginee o sinoviali. La mobilità dipende essenzialmente dalla tipologia di legame che si ha fra le ossa: tramite fibre, tramite cartilagine o tramite liquido sinoviale. Un’articolazione che contiene liquido sinoviale è sicuramente più mobile (articolazione mobile) rispetto ad un’articolazione fibrosa (articolazione immobile).
Quindi ogni articolazione è caratterizzata da una struttura anatomica connessa al tipo di movimento di cui è responsabile.
Il nome delle articolazioni più piccole deriva dal nome delle ossa che lo compongono (ad esempio “articolazione radio-ulnare”) mentre quelle più grandi prendono il nome dell’arto a cui si riferiscono:
- - articolazioni del gomito;
- - articolazioni della spalla;
- - articolazioni del ginocchio;
- - articolazioni della caviglia;
- - ect.
2. I MOVIMENTI DELLE ARTICOLAZIONI
I movimenti delle articolazioni dipendo la sua struttura: alcune possono effettuare soltanto un movimento mentre altre possono svolgere diversi movimenti. I movimenti delle articolazioni sono suddivisi in due macro aree:- - MOVIMENTI ANGOLARI: si verificano quando un segmento di una struttura lineare del corpo viene piegata verso un altro segmento della stessa struttura (ad esempio quando si piega l’avambraccio) e quando si muove un arto rispetto al corpo;
- - MOVIMENTI CIRCOLARI: si verificano quando si ruota un segmento attorno ad un asse o si effettua un movimento ad arco.
Tra i movimenti angolari ricordiamo:
- - FLESSIONE: avviene quando si piega l’articolazione (ad esempio il piegamento del gomito);
- - ESTENSIONE: avviene quando si distende l’articolazione (ad esempio quando si riporta il gomito piegato nella posizione iniziale); si parla di “iperestensione” quando si manifesta estensione anomala dell’articolazione superiore alle sue possibilità;
- - ABDUZIONE: avviene quando si allontana l’articolazione dalla linea mediana del corpo (ad esempio quando si allontana l’arto inferiore dal corpo);
- -ADDUZIONE: avviene quando si riporta l’articolazione verso la linea mediana del corpo (ad esempio quando si riporta l’arto inferiore verso il corpo).
- - ROTAZIONE: avviene quando si muove un segmento intorno al proprio asse (ad esempio quando si ruota il collo);
- - PRONAZIONE E SUPINAZIONE: riguardano l’articolazione dell’avambraccio ed in particolare la pronazione avviene quando il palmo della mano è rivolto verso il basso mentre la supinazione quando è rivolto verso l’alto;
- - CIRCONDUZIONE: avviene quando si attua una combinazione fra flessione-estensione-abduzione-adduzione (ad esempio nei movimenti della spalla).
3. I RIMEDI ANTISHOCK NOENE®
Parte delle patologie riferite alle articolazioni possono essere prevenute grazie all’utilizzo delle solette, dei plantari e dei grip anti-shock Noene®. Quando si parla di prevenzione, infatti, i prodotti Noene® sono una garanzia in quanto assorbono e disperdono le onde di shock che si provocano nell’impatto piede-suolo e mano-suolo. Tali vibrazioni negative, se trascurate, provocano alla lunga dei microtraumi che si trasformano in dolorose e fastidiose infiammazioni articolari o, nei casi più estremi, in fratture da stress. Grazie alle sue straordinarie proprietà, il materiale Noene® offre una protezione costante al nostro apparato locomotore bloccando tali shock ancor prima che passino il livello delle articolazioni. In questo modo, in qualunque momento della giornata saremo protetti (tempo libero, lavoro, sport).Solette antishock Noene® per il benessere delle vostre articolazioni!
20/02/2015
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Categories: Salute e Benessere, Anatomia del Corpo
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