1. L’OSTEOARTROSI
L’osteoartrosi, conosciuta anche come artrosi o osteoartrite, è una malattia degenerativa cronica che colpisce le articolazioni. Si caratterizza per la perdita di cartilagine all’interno di un’articolazione ed interessa soprattutto le estremità delle ossa: ciò determina una riduzione all’assorbimento degli attriti accompagnato da dolore localizzato, difficoltà nei movimenti e rigidità articolare.
E’ una delle patologie dolorose più diffuse che colpisce circa il 10% della popolazione adulta e il 50% di coloro che hanno più di 60 anni.
L’osteoartrosi tende a manifestarsi nelle articolazioni (sono strutture anatomiche, a volte anche complesse, che mettono in reciproco contatto due o più ossa e nel corpo se ne contano circa 360) che sono maggiormente sottoposte a sforzi e che sono più esposte al deterioramento:
- - la colonna vertebrale che è il principale sostegno del corpo umano ed è formata da 33 o 34 vertebre, separate tra loro da un disco intervertebrale;
- - il ginocchio che è l’articolazione che unisce la coscia e la gamba ed è la più complessa dello scheletro umano;
- - le vertebre lombari e cervicali;
- - l’anca;
- - le mani.
Nel corso degli anni la patologia è stata classificata in diverse tipologie in base al diverso grado e al modo in cui si manifesta; in base alla tipologia sono state adottate diverse metodologie di cura.
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[/av_testimonial_single] [/av_testimonials]2. LE CAUSE
La patologia del’osteoartrosi tende a presentarsi nei pazienti con un’età superiore ai 55 anni che hanno svolto attività sportive e lavorative molto intense e per lunghi periodi.
Tra i fattori di rischio che possono predisporre un individuo alla malattia, è importante menzionare:
- - L’obesità: ciò predispone le articolazioni ad uno sforzo continuo;
- - Sesso femminile: le donne sono maggiormente esposte alla malattia rispetto agli uomini;
- - Microlesioni articolari: colpiscono soprattutto gli atleti;
- - Ereditarietà: se i genitori soffrono della malattia, è molto probabile che ne soffriranno anche i figli;
- - Una vita frenetica e stressante;
- - Umidità.
Nel corso degli ultimi anni, l’osteoartrosi è stata classificata in quattro diverse tipologie di in base al diverso grado, alle cause scatenanti e al modo in cui si manifesta:
- - Osteoartrosi primaria: la patologia è causata da fattori genetici.
- - Osteoartrosi secondaria: la patologia è causata da traumi, interventi chirurgici, problemi meccanici, problemi settici.
- - Osteoartrosi localizzata: la patologia colpisce una sola articolazione.
- - Osteoartrosi generalizzata: la patologia colpisce diverse articolazioni.

3. LA SINTOMATOLOGIA
L’osteoartrosi è una malattia caratterizzata da una sintomatologia ben definita:
- - Dolori articolari che tendono ad aumentare quando le articolazioni sono sottoposte ad uno sforzo eccessivo;
- - Gonfiore che accompagna i dolori articolari;
- - Rigidità articolare dopo il riposo e soprattutto la mattina appena alzati;
- - Difficoltà nei movimenti;
- - Scricchiolii articolari quando si fanno alcuni movimenti con il corpo;
- - Possibile deformazione delle articolazioni
4. I POSSIBILI RIMEDI
La patologia dell’osteoartrosi va curata nel momento in cui si iniziano ad avvertire i primi sintomi anche perché nei primi stadi tende ad essere asintomatica e perciò non è possibile intervenire in maniera preventiva. E’ fondamentale consultare un medico specializzato che sappia indicare la giusta terapia da seguire.
Tra i possibili rimedi può essere utile:
- - Assumere degli antinfiammatori steroidei che hanno lo scopo di ridurne i sintomi dolorosi ed il gonfiore;
- - Svolgere delle sedute di fisioterapia per migliorare postura, per rinforzare la muscolatura, per sbloccare le articolazioni che tendono ad irrigidirsi.
- - Seguire delle sedute di idroterapia per alleviare il dolore e per rilassare i muscoli;
- - Indossare delle scarpe adatte;
- - Effettuare quotidianamente degli esercizi per allenare le articolazioni.
Nei casi più gravi è necessario intervenire chirurgicamente in modo da sostituire le articolazioni danneggiate con delle protesi.
5. LE SOLETTE ANTISHOCK NOENE®
Dopo numerosi test, è stato rilevato come le solette antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di osteoartrosi. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo tutte le articolazioni del corpo.
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Se indosserete scarpe comode e le solette antishock Noene® le vostre articolazioni ve ne saranno grate!