1. OSTEOCONDRITE DELL’ASTRAGALO
L’ osteocondrite dell’astragalo è una patologia degenerativa che colpisce l’osso e la cartilagine della caviglia. La malattia si manifesta a seguito della morte delle cellule ossee che provoca un indebolimento e una rottura della sezione ossea colpita che, insieme alla cartilagine, si stacca dall’osso sano. Le sezioni ossee più colpite sono:- - il bordo postero-mediale dell’astragalo;
- - il bordo antero-laterale dell’astragalo.
"Indossando NOENE, i miei pazienti hanno ridotto in maniera drastica gli effetti negativi dovuti agli impatti piede-suolo, riducendo in modo pressoché immediato tutti i dolori. Inoltre, in fase riabilitativa post-traumatica l’uso di NOENE ha ridotto i tempi di recupero di almeno un terzo rispetto alle normali terapie"
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2. LE CAUSE
L’ osteocondrite dell’astragalo è una patologia degenerativa che insorge soprattutto nei giovani perché sono i più soggetti ai traumi. Inoltre praticando sport come il calcio, il rugby, lo sci è maggiore il rischio di incorrere in traumi ripetuti sulla caviglia: quindi oltre ai giovani, la patologia tende a manifestarsi anche negli sportivi. A volte può manifestarsi anche a seguito di un incidente domestico.3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
L’ osteocondrite dell’astragalo inizialmente è asintomatica poi in maniera graduale iniziano a comparire i seguenti
sintomi:
- - dolore all’articolazione;
- - blocchi nell’articolazione;
- - limitazione dei movimenti;
- - scricchiolii;
- - lieve zoppia.
4. I TRATTAMENTI
L’ osteocondrite dell’astragalo se colpisce soggetti giovani, tende a risolvesi autonomamente assieme al completamento della maturazione ossea ed è necessaria un TRATTAMENTO CONSERVATIVO:
- - riposo;
- - sospensione dell’attività fisica per 6-8 settimane;
- - immobilizzazione dell’arto tramite ingessatura.
Quando la malattia si manifesta in età più avanzata o quando la terapia conservativa non ha esito positivo è previsto il TRATTAMENTO CHIRURGICO che si differenzia in base all’età del paziente e alla tipologia di lesione.
5. I PLANTARI NOENE®
Dopo numerosi test, abbiamo rilevato come i plantari antishock Noene possano dare sollievo a chi soffre di osteocondrite dell’astragalo. La loro funzione di scarico, infatti, evita il propagarsi delle vibrazioni negative che si generano nell’impatto piede-suolo, mettendo così al riparo la caviglia e il piede.
Medici, sportivi e persone comuni, hanno tratto benefici da questa straordinaria tecnologia. Molti di loro, grazie alla riduzione del dolore e delle sollecitazioni, sono riusciti a riprendere le attività sportive o, in alcuni casi, le normali attività quotidiane. Certo, alcune delle cause dell’osteocondrite dell’astragalo sono riferibili a situazioni diverse ma la funzione dei plantari antishock Noene® entra in gioco nel momento in cui si comincia a camminare. Infatti in ogni istante in cui il nostro corpo entra in contatto con una superficie, subisce degli shock e da qui nascono micro-traumi che, alla lunga, incidono sulla meccanico delle articolazioni provocando numerose patologie (ad esempio l’osteocondrite dell’astragalo, la tendinite, la fascite plantare..).
Plantari antishock Noene® per la salute della vostra caviglia!