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Petto escavato: in questo articolo spieghiamo le cause, i sintomi e i trattamenti

Petto escavato: in questo articolo spieghiamo le cause, i sintomi e i trattamenti
  1. IL PETTO ESCAVATO
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I TRATTAMENTI
  5. IL GRIP NOENE®

1. Il PETTO ESCAVATO

petto-escavato2Il petto escavato, noto anche come “pectus excavatum” o “torace a imbuto”, è un’anomalia della gabbia toracica che si manifesta attraverso un infossamento della parte centrale dello sterno che risulta evidente anche ad occhio nudo al centro del torace. Il petto escavato è congenito, ovvero presente sin dalla nascita e spesso viene trasmesso per via ereditaria; i più colpiti sono i maschi. Generalmente l’infossamento tende a peggiorare con la crescita e, pur essendo una patologia asintomatica nella maggior parte dei casi, il disagio estetico risulta evidente. Nei casi più gravi, e cioè quando l’affossamento è molto profondo, si possono manifestare delle problematiche a livello respiratorio e cardiocircolatorio. Solitamente è indicata una terapia conservativa, mentre nei casi più gravi è consigliato intervenire chirurgicamente.

2. LE CAUSE

spina dorsale-noene-solette-plantari-mal di schienaCome precedentemente anticipato, il petto escavato è un’anomalia genetica che quindi si evidenzia alla nascita. Molto spesso l’anomalia è ereditaria: viene trasmessa di genitore in figlio (nel 40% dei casi). Fino ad oggi non sono state individuate altre cause ma attualmente proseguono degli studi in merito alla patologia: attualmente gli scienziati ipotizzano un’eccessiva crescita della cartilagine che collega le coste allo sterno e che spinge il torace verso la colonna vertebrale. In alcuni pazienti il petto escavato è connesso ad altre patologie come:
  • - Scoliosi;
  • - Rachitismo;
  • - Sindrome di Marfan.

3. I SINTOMI

Il petto escavato si manifesta attraverso una malformazione fisica sul torace a causa di un infossamento presente a livello della gabbia toracica. Nella maggior parte dei casi, non si evidenzia una sintomatologia specifica ed è possibile conviverci senza alcun problema. Alcuni pazienti possono presentare: schiena curva, scapole sporgenti. In alcuni casi, dove l’infossamento dello sterno risulta essere molto profondo, possono evidenziarsi alcune problematiche a livello respiratorio e cardiocircolatorio:
  • - difficoltà respiratorie;
  • - soffi cardiaci;
  • - dolore al torace;
  • - fatica;
  • - tosse.
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4. I TRATTAMENTI

fisioterapia2 Per diagnosticare il petto escavato, è sufficiente un esame obiettivo a cui possono seguire alcuni esami specifici come una TAC, una radiografia al torace, degli esami per valutare la funzionalità respiratoria, ect. Tra i trattamenti utili ricordiamo:
  • - sedute di fisioterapia: per correggere la postura e per rinforzare i muscoli;
  • - utilizzo del “vacuum bell” (ventosa in grado di ridurre l’infossamento dello sterno).
Nei casi più gravi è possibile intervenire chirurgicamente per correggere l’anomalia della gabbia toracica.

5. IL GRIP NOENE®

Per proteggere gli arti superiori il prodotto Noene® più indicato è il grip shock absorbing. Testato in moltissime circostanze,  il grip shock absorbing è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di alcune patologie dolorose come ad esempio l’artrosi alla mano. I principali benefici sono:
  • - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
  • - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
  • - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).

Utilizzate il grip shock absorbing Noene® per proteggere il vostro corpo!

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