1. I PIEDI GONFI
Il gonfiore al piede (conosciuto anche come “edema periferico”) è un disturbo molto fastidioso che può colpire soggetti di tutte le età, ma con un’incidenza maggiore sulle persone di una certa età, e può dipendere da fattori traumatici oppure da fattori patologici. La patologia in alcuni casi colpisce un solo piede ma, nella maggior parte dei casi, si manifesta ad entrambi i piedi:- - nel primo caso la causa scatenante è locale;
- - nel secondo caso il gonfiore è legato ad un problema di salute (ad esempio una cattiva circolazione, problemi metabolici, ect…).
2. LE CAUSE
La patologia può dipendere da diverse cause:- - ereditarietà;

- - traumi;
- - utilizzo di calzature non adatte: scarpe e calze strette, tacchi alti;
- - obesità;
- - svolgimento di lavori che obbligano il soggetto a mantenere a lungo una posizione eretta o seduta;
- - insofferenza venosa cronica;
- - abuso di sale (aumenta il livello di ritenzione idrica che favorisce un accumulo di liquidi negli arti inferiori);
- - fumo;
- gravidanza (aumento di ritenzione idrica);- - periodo pre-mestruale;
- - infiammazioni cutanee;
- - infezioni cutanee;
- - cirrosi epatica;
- - insufficienza renale;
- - infiammazioni articolari come la periartrite;
- - scompenso cardiaco;
- - abuso di farmaci diuretici;
- - trombosi venosa;
- - linfedema.
3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
La patologia si manifesta attraverso il gonfiore che si localizza nel piede o in entrambi i piedi. Altri sintomi connessi sono:- - accumulo di liquidi nel piede (se si effettua una pressione sul gonfiore, si crea un avvallamento che può durare alcuni secondi);
- - ritenzione idrica;
- - infezioni;
- - difficoltà a camminare;
- - fastidio;
- - affaticamento;
- - impossibilità o difficoltà ad indossare le scarpe.
4. I RIMEDI
Il gonfiore al piede va tenuto sottocontrollo perché può essere legato a traumi, patologie generiche ma anche a disturbi gravi come un’insufficienza cardiaca, un’insufficienza epatica o un’insufficienza renale. Per tanto è opportuno consultare il proprio medico sin dai primi sintomi al fine di intervenire con la terapia adatta ad ogni caso specifico: curando la malattia scatenante diminuirà anche il gonfiore ai piedi. In generale per ridurre ed eliminare il gonfiore è consigliato:- - massaggi drenanti;
- - allungare le gambe ed appoggiarle al muro;
- - utilizzo di calze o cavigliere elastiche;
- - trattamenti farmacologici;
- - linfodrenaggio;
- - utilizzo di scarpe comode;
- - stile di vita sano (smettere di fumare, assumere poco sale, ect..);
- - effettuare movimento fisico ogni giorno e soprattutto coloro che svolgono professioni che costringono ad una posizione eretta o seduta;
- - pediluvi.
5. LE SOLETTE NOENE®
Per attenuare e per prevenire il fastidio provocato dai piedi gonfi, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie, come il gonfiore agli arti. L’esercizio fisico, uno stile di vita sano e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni ed altre fastidiose patologie al piede.Solette antishock Noene®: il benessere dei vostri piedi!
16/02/2015
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Categories: Salute e Benessere, Patologie e Suggerimenti
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