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Il pollice dello sciatore: cause, i sintomi e i possibili rimedi

Il pollice dello sciatore: cause, i sintomi e i possibili rimedi
  1. IL POLLICE DELLO SCIATORE
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I RIMEDI
  5. GRIP ANTISHOCK NOENE®

1. IL POLLICE DELLO SCIATORE

Il pollice dello sciatore è una patologia caratterizzata dalla lesione del legamento collaterale ulnare dell’articolazione metacarpo-falangea del pollice che ha il compito si stabilizzare il metacarpo del pollice con la prima falange. La patologia si chiama “pollice dello sciatore” perché solitamente si manifesta negli sciatori dopo una caduta sulla mano aperta che tiene il bastone da sci, oppure nei portieri nel tentativo di afferrare una palla oppure durante una collisione con l’avversario in sport come il basket. La sintomatologia è ricorrente: il pollice si gonfia nella parte più interna, si avverte dolore e l’articolazione diventa instabile. La diagnosi è  clinica ma necessita anche di una conferma sonografica, soprattutto in presenza di lesioni incomplete o le lussazioni legamentari (lesione di Stener), e di una radiografia per escludere una frattura associata. La terapia può prevedere l’ingessatura del pollice oppure l’intervento chirurgico. pollice-sciatore2

2. LE CAUSE

Le cause che di sovente provocano la patologia del pollice dello sciatore sono legate alla pratica sportiva:
  • - colpisce gli sciatori che cadono involontariamente sulla mano aperta che tiene il bastone da sci;pollice-sciatore3
  • - colpisce i portieri nel momento in cui cercano di parare la palla;
  • - colpisce tutti gli sportivi durante le collisioni “corpo a corpo” con gli avversari;
  • - traumi di vario genere.
   

3. I SINTOMI

Come già anticipato, pollice dello sciatore si presenta con  una sintomatologia ricorrente:
  • - dolore localizzato;
  • - gonfiore nella parte interna del pollice;
  • - instabilità del dito;
  • - difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane e sportive dove è richiesto l’utilizzo della mano e delle dita;
  • - l’area metacarpo-falangea risulta tumefatta;
  • - difficoltà nella presa degli oggetti;
  • - presenza di lesioni interne incomplete;
  • - presenza di lussazioni ai legamenti.
pollice-sciatore4

4. I RIMEDI

Dopo la diagnosi clinica e una radiografia, il medico stabilisce la terapia più adatta in base alla gravità del caso. Per i casi meno gravi è prevista una terapia conservativa invece, nei casi in cui si è verificata una lesione completa è necessario intervenire chirurgicamente. La terapia conservativa prevede l’immobilizzazione del pollice tramite un tutore che deve essere portato per circa 4-6 settimane. Successivamente è necessario svolgere delle sedute di ergoterapia ed evitare di sforzare il pollice per circa 2 mesi. pollice-sciatore5 L’intervento chirurgico si rende necessario nei casi con lesioni complete dove è necessario suturare e reinserire il legamento che ha subito la lesione. Dopo l’intervento, anche in questo caso, è consigliato svolgere delle sedute di ergoterapia ed evitare di sforzare il pollice per circa 2 mesi.

5. GRIP ANTISHOCK NOENE®

Per proteggere le dita, i polsi, i gomiti e le spalle, il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze,  il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi effettua sport come lo sci, il rugby, il calcio, ect.. I principali benefici sono:
  • - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
  • - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
  • - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).

Utilizzate il grip antishock Noene® per proteggere le vostre mani!