
“Il sottoplantare, indossato quotidianamente nelle sneakers ha portato ad un minor senso di affaticamento e di dolore ai piedi e ginocchia a fine giornata, grazie alla protezione articolare garantita costantemente”
Il Dott. Bartolomeo Fasano, posturologo/chinesiologo specialista in Esercizio Correttivo, ha testato alcune delle solette Noene: Invisible SP01, Urban LG-2, Optimum OFP2.
Di seguito la sua opinione su ogni specifica soletta, e dei consigli su come utilizzarle.
Relazione sottoplantare Invisible SP01 Noene
Il sottoplantare, indossato quotidianamente nelle sneakers ha portato ad un minor senso di affaticamento e di dolore ai piedi e ginocchia a fine giornata, grazie alla protezione articolare garantita costantemente. Consiglierei il sottoplantare a tutti coloro che operano nel settore sportivo, i quali molto spesso si ritrovano a compiere movimenti bruschi o privi di un’adeguata attivazione neuromuscolare precedente. Vanno altrettanto bene per chi pratica sport, sia a livello agonistico o amatoriale, per prevenire l’insorgere di fastidi muscolo-articolari dati dalle vibrazioni negative prodotte dal contatto piede-suolo.
Relazione solette Urban LG-2 Noene
Le solette URBAN LG-2 NOENE sono state utilizzate su di un soggetto che presenta coxartrosi bilaterale ed ernie lombari e che svolge un’attività lavorativa abbastanza dinamica. Tali condizioni non permettono al soggetto di deambulare correttamente, sia da un punto di vista meccanico, sia da un punto di vista di distribuzione del carico. Con le solette URBAN LG-2, nell’arco di circa un mese, il soggetto ha assistito alla scomparsa del dolore ai piedi. Consiglio dunque le solette URBAN LG-2 per tutti quei soggetti che non svolgono un lavoro sedentario e che richiedono il massimo del benessere fisico per la propria performance lavorativa, soprattutto se già presentano condizioni patologiche articolari che rendono difficoltoso il movimento.
Relazione Optimum-OFP2 Noene
Consiglio vivamente le solette OPTIMUM-OFP2 NOENE soprattutto ad atleti agonisti e/o amatoriali, in quanto tali dispositivi consentono di accelerare il recupero post-esercizio, grazie al miglioramento del microcircolo, consentendo così una maggiore ossigenazione. Le solette OPTIMUM-OFP2 sono state testate su uno sportivo amatoriale nei giorni successivi ad una partita di calcio. Grazie alla tecnologia di tali solette, il soggetto ha evidenziato un recupero muscolare più rapido rispetto al normale, ottenendo così benefici a livello meccanico, oltre alla riduzione del dolore, il quale a volte può presentarsi abbastanza intenso soprattutto nei soggetti non allenati. Consiglio inoltre questo tipo di solette anche durante la gara, per ritardare l’insorgenza della fatica muscolare, oppure nella vita di tutti i giorni, per coloro i quali sono costretti a restare in piedi per lunghi periodi di tempo a causa dell’attività lavorativa.


