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Rabdomiolisi: le cause, i sintomi più frequenti e i rimedi utili

Rabdomiolisi: le cause, i sintomi più frequenti e i rimedi utili
  1. LA PATOLOGIA
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI
  4. I RIMEDI
  5. LE SOLETTE NOENE®

1. LA PATOLOGIA

rabdomiolisi2La rabdomiolisi è una patologia che colpisce il muscoli del corpo. Si manifesta con la rottura delle cellule del muscolo scheletrico e il rilascio all’interno nel sangue di sostanze muscolari come il calcio, il potassio, l’acido urico, la mioglobina (sostanza tossica che si accumula nei reni), la creatinina. Alcune di queste sostanze risultano tossiche e perciò possono causare gravi danni agli organi del corpo. Le cause che sviluppano la patologia sono diverse come ad esempio una maggiore richiesta energetica, un trauma diretto su un muscolo, abuso farmaci, ect. Per quanto riguarda i sintomi, la rabdomiolisi si caratterizza per una sensazione di affaticamento, dolori muscolari ed una colorazione scura delle urine: per questi motivi solitamente il soggetto che avverte questi sintomi effettua le analisi del sangue e delle urine che rivelano la presenza della patologia. La rabdomiolisi tende a manifestarsi negli sportivi (soprattutto nei bodybuilder) ai quali è consigliato di bere molta acqua prima, durante e dopo gli allenamenti intensi in modo da facilitare l’eliminazione di mioglobina. La tempistica di guarigione varia da paziente a paziente e dipende molto se viene diagnosticata rapidamente oppure no.

2. LE CAUSE

Le patologia colpisce i muscoli del corpo umano e si sviluppa a causa di:
  • - una richiesta energetica eccessiva sui muscoli scheletrici dovuta ad un’elevata attività contrattile (convulsioni, infezioni, distrofie muscolari, ect);
  • - un danno muscolare dovuto a un trauma;
  • - un danno muscolare dovuto a uno shock elettrico;
  • - malattie cardiovascolari;rabdomiolisi3
  • - un’intensa attività sportiva che causa uno sforzo eccessivo;
  • - l’utilizzo di alcuni farmaci che possono provocare la malattia attraverso: mio tossicità, rigidità muscolare, ischemia;
  • - utilizzo di farmaci contenenti statine o fibrati;
  • - miopatie;
  • -  avvelenamento da metalli pesanti;
  • - avvelenamento da veleni o tossine;
  • - abuso di alcol;
  • - infezioni;
  • - utilizzo di droghe.

3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI

La patologia si manifesta attraverso una sintomatologia specifica che comprende:
  • - dolori muscolari;
  • - sensazione di affaticamento;
  • - urine dalla colorazione scura (dovuta ad un riversamento delle mioglobina nel sangue);
  • - problemi ai reni causati dall’accumulo di mioglobina;
  • - livelli alti di potassio, calcio, acido urico e azotemia nel sangue.
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4. I RIMEDI

La rabdomiolisi viene diagnosticata dopo aver effettuato le analisi del sangue e delle urine a causa di alcuni valori sballati e della presenza elevata di alcune sostanze tossiche. Per curare questa patologia che colpisce i muscoli è necessario:
  • rabdomiolisi4- effettuare un’idratazione endovenosa con liquidi (per prevenire i danni che può causare la mioglobina ai reni);
  • - effettuare l’emodialisi (consigliata solo nei casi più gravi);
  • - assumere diuretici;
  • - assumere molti liquidi.
Se la malattia viene diagnosticata rapidamente, il paziente guarisce in circa una settimana/un mese; nei caso in cui ci sono complicanze ai reni è necessaria una tempistica più lunga.

5. LE SOLETTE NOENE®

Noene-compra-adessoPer attenuare il fastidio muscolare provocato dalla rabdiolisi, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni, traumi ed altre fastidiose patologie a danno dei muscoli..

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