Dopo un trauma muscolare o articolare, e il conseguente trattamento medico, ortopedico o chirurgico, la riabilitazione è un passaggio indispensabile nel programma generale di recupero funzionale, considerando anche che qualunque infortunio o malattia richiede tempi di inattività e di recupero che variano a seconda dei casi.
Un mancato recupero totale della parte lesionata può comportare una propensione maggiore a un nuovo incidente, fino a degenerare in overuse injury, ovvero degli infortuni da sovrallenamento, instaurando così un circolo vizioso deleterio per qualsiasi soggetto a prescindere dalla sua età.
[av_testimonials style='grid' columns='2' interval='5' font_color='custom' custom_title='' custom_content='#006d38'] [av_testimonial_single src='6926' name='Dott. Ernesto Ciravegna' subtitle='Specialista in chirurgia, agopuntura, mesoterapia, neuralterapia, omotossicologia, fitoterapia' link='http://' linktext='']"In fase di prevenzione, durante la fase sintomatica e il periodo di convalescenza, ritengo utilissimo, se non indispensabile, l’utilizzo di solette tipo le NOENE®, che utilizzo abitualmente per la mia attività sportiva e consiglio a tutti i miei pazienti"
[/av_testimonial_single] [/av_testimonials]Riabilitazione dopo una lesione muscolare
Esistono diversi gradi di lesione muscolare. In caso di distrazione, ad esempio, i medici sono soliti suggerire già dalla terza settimana di stop dall’attività fisica alcuni esercizi per la riacquisizione della forza, della contrattilità e della sensibilità propriocettiva. In alcuni casi, quelli meno gravi, se il soggetto infortunato non prova dolore, si consigliano anche degli sport non traumatici come il nuoto, con l’obiettivo di riportare, in minor tempo possibile, il muscolo nelle condizioni pre-trauma ed evitare recidive e formazioni fibrotiche.
Discorso differente, invece, in caso di rottura del muscolo (strappo). In questo caso, è necessario guarire completamente prima di iniziare la rieducazione della parte lesionata. Anche qui, però, per un recupero totale è necessario rispettare i tempi della riabilitazione senza avere fretta di tornare alla normalità motoria e, soprattutto, prestando poi massima attenzione alla programmazione di una qualsivoglia attività sportiva e alla fase di riscaldamento.
In caso di contratture ed elongazioni, quindi lesioni meno gravi, invece, anche solo dei massaggi effettuati da specialisti insieme a qualche esercizio ben mirato possono, in pochi giorni, risolvere il problema.
Riabilitazione dopo una lesione articolare
Le distorsioni sono le peggiori nemiche degli sportivi come delle persone anziane; vanno classificate in base al danno che hanno provocato: possono comportare nei casi meno gravi semplici dolori locali, in quelli più complessi consistenti gonfiori e incapacità a deambulare normalmente.
Nel primo caso, solitamente, bastano 4 o 5 giorni di riposo con qualche esercizio ben mirato; al contrario, può essere anche necessario un periodo di immobilizzazione dell’arto interessato con tutore (gesso o bendaggio) e una riabilitazione che vada dalle 2 alle 4 settimane.
Riabilitazione dopo una tendinite
In caso di infiammazione della sola guaina tendinea e cioè della membrana che protegge il tendine, i tempi di ripresa sono brevi e i dolori contenuti; se, viceversa, anche il tendine è interessato alla patologia, occorrerà un tempo di ripresa decisamente più lungo, prima della guarigione completa che può comportare, nei peggiori dei casi, anche un’operazione chirurgica.
Questo tipo di infortunio colpisce spesso i podisti che accusano problemi al tendine d'Achille, sono però diffuse anche le infiammazioni del rotuleo (davanti al ginocchio), del tibiale posteriore (dietro al malleolo tibiale) e della bandelletta ileo tibiale (lateralmente al ginocchio).
Le solette e i plantari Noene® possono dare un contributo importante al pieno recupero delle abilità fisiche. Ad oggi, dopo diversi anni da quando sono in commercio, sono migliaia le persone che hanno affrontato con successo un percorso di riabilitazione anche grazie al supporto del materiale Noene®. Molti medici ortopedici consigliano le solette e i plantari Noene® sia in fase di prevenzione che cura, successivamente all'insorgere di un trauma muscolare o articolare, o un'infiammazione (es. tallonite, fascite plantare, tendinite, etc...)
Grazie alle loro straordinarie proprietà di assorbimento e dispersione delle onde di shock, le solette e i plantari Noene® riescono a preservare il corpo da infortuni proprio perché sospendono quelle vibrazioni negative che sono la causa dei micro-traumi. E così che permettono anche di accelerare i tempi di recupero post-trauma.
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