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Riduzione dell’impatto sul terreno

Riduzione dell’impatto sul terreno

riduzione dell’impatto sul terreno.

“Ho notato che l’utilizzo del plantare ErgoPro Ac+ consente un maggior supporto all’arco plantare, con riduzione dell’impatto sul terreno”

Stefano Marcello Burlon del Team Tornado sulla propria pagina Facebook si definisce “runner a tempo pieno, alla ricerca del max della corsa”. Recentemente l’abbiamo visto protagonista alla Ultratrack Supramonte Seaside Baunei Sardegna, dove è giunto 7° assoluto; e in questa stagione ha ottenuto ottimi risultati alla TSS (7° posto), MagRaid (2° posto), AlpagoTrail (8° posto), Asolo 50 km (4° posto), Lupatotissima 6h (9° posto). Stefano ha conosciuto il marchio Noene, di cui ora è ambassador, tramite il passaparola tra runner, e ha iniziato a testare i modelli Oprimum OFP2 ed ErgoPro Ac+. Sofferente al tendine di achille, ha notato da subito dei miglioramenti:“Maggior sicurezza durante la gara e miglioramento nella fase successiva alla gara, con un miglior recupero a livello di tendini”.

Di seguito le sue sensazioni nel correre con le solette Noene.

Durante le gare di trail ho notato che l’utilizzo del plantare ErgoPro Ac+ consente un maggior supporto all’arco plantare, con riduzione di carico e riduzione dell’impatto sul terreno. La gabbia che avvolge il calcagno consente un minor rischio di scavigliamento dovuto a rotazioni del piede e riduzione degli impatti al momento delle rullate del piede. Invece, la Optimum OFP2 ti dà una sensazione di calore e maggiore energia nel dopogara, migliorando i tempi di recupero. Una caratteristica positiva che riguarda entrambi i prodotti è la facilità nel lavaggio, e come calzino in modo perfetto in tutte le scarpe.