1. LA PATOLOGIA
La Sindrome del pronatore rotondo è una patologia dolorosa provocata dalla compressione del nervo mediano nel 1/3 prossimale dell’avambraccio. Si manifesta soprattutto nelle donne con più di 50 anni, risulta essere una sindrome da intrappolamento rara ed è di difficile diagnosi anche perché è simile alla sindrome del tunne carpale. Il nervo mediano ha origine nel rachide cervicale, poi attraversa il braccio, l’avambraccio (qui attraversa il muscolo pronatore rotondo dove è possibile una compressione) e arriva alla mano. La patologia può essere causata da anomalie anatomiche, dai traumi, da microtraumi causati da un lavoro ripetitivo o dallo svolgimento di alcune tipologie di sport dove sono richiesti movimenti di prono-supinazione. Si manifesta attraverso una sintomatologia dolorosa a livello dell’avambraccio che tende a peggiorare quando si effettuano movimenti di pronazione o di flessione del polso.
2. LE CAUSE
Le cause che possono provocare la Sindrome del pronatore rotondo sono:- - anomalie anatomiche;
- - traumi esterni;
- - microtraumi causati da lavori ripetitivi;
- - microtraumi causati dallo svolgimento di alcune attività sportive;
- - ect.
3. I SINTOMI
La Sindrome del pronatore rotondo si manifesta con una sintomatologia dolorosa a livello dell’avambraccio che tende a peggiorare quando si effettuano dei movimenti pronatori o quando si flette il polso. Altri sintomi connessi sono:- - deficit motorio e di forza nella presa (pollice-indice e pollice-mignolo);
- - deficit motorio nel muscolo pronatore rotondo;
- - formicolii e parestesie alle dita della mano;
- - ipertrofia muscolare;
- - sensazione di bruciore e di spilli nella pelle;
4. I TRATTAMENTI
La Sindrome del pronatore rotondo non è facilmente diagnosticabile ed è necessario effettuare dei “test di provocazione” e una valutazione radiografica. Il trattamento iniziale è di tipo conservativo e prevede:- - assunzione di FANS;
- - utilizzo di un tutore;
- - è opportuno evitare movimenti di prono-supinazione dell’avambraccio;
- - è sconsigliato effettuare attività sportiva.
5. I GRIP NOENE®
Per proteggere il braccio e l’avambraccio il prodotto Noene® più indicato è il grip shock absorbing. Testato in moltissime circostanze, il grip shock absorbing è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose alla mano come l’artrosi.
I principali benefici sono:
- - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
- - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
- - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
Utilizzate il grip shock absorbing Noene® per proteggere i vostri arti superiori!
03/12/2015
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