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La Sindrome del pronatore rotondo: qual è la causa?

La Sindrome del pronatore rotondo: qual è la causa?
  1. LA PATOLOGIA
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I TRATTAMENTI
  5. I GRIP NOENE®

1. LA PATOLOGIA

La Sindrome del pronatore rotondo è una patologia dolorosa provocata dalla compressione del nervo mediano nel 1/3 prossimale dell’avambraccio. Si manifesta soprattutto nelle donne con più di 50 anni, risulta essere una sindrome da intrappolamento rara ed è di difficile diagnosi anche perché è simile alla sindrome del tunne carpale. Il nervo mediano ha origine nel rachide cervicale, poi attraversa il braccio, l’avambraccio (qui attraversa il muscolo pronatore rotondo dove è possibile una compressione) e arriva alla mano. La patologia può essere causata da anomalie anatomiche, dai traumi, da microtraumi causati da un lavoro ripetitivo o dallo svolgimento di alcune tipologie di sport dove sono richiesti movimenti di prono-supinazione. Si manifesta attraverso una sintomatologia dolorosa a livello dell’avambraccio che tende a peggiorare quando si effettuano movimenti di pronazione o di flessione del polso.

2. LE CAUSE

Le cause che possono provocare la Sindrome del pronatore rotondo sono:
  • - anomalie anatomiche;
  • - traumi esterni;
  • - microtraumi causati da lavori ripetitivi;
  • - microtraumi causati dallo svolgimento di alcune attività sportive;
  • - ect.

3. I SINTOMI

La Sindrome del pronatore rotondo si manifesta con una sintomatologia dolorosa a livello dell’avambraccio che tende a peggiorare quando si effettuano dei movimenti pronatori o quando si flette il polso. Altri sintomi connessi sono:
  • - deficit motorio e di forza nella presa (pollice-indice e pollice-mignolo);
  • - deficit motorio nel muscolo pronatore rotondo;
  • - formicolii e parestesie alle dita della mano;
  • - ipertrofia muscolare;
  • - sensazione di bruciore e di spilli nella pelle;
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4. I TRATTAMENTI

La Sindrome del pronatore rotondo non è facilmente diagnosticabile ed è necessario effettuare dei “test di provocazione” e una valutazione radiografica. Il trattamento iniziale è di tipo conservativo e prevede:
  • - assunzione di FANS;
  • - utilizzo di un tutore;
  • - è opportuno evitare movimenti di prono-supinazione dell’avambraccio;
  • - è sconsigliato effettuare attività sportiva.
Ai pazienti a cui il trattamento conservativo non da benefici, viene consigliato il trattamento chirurgico per la correzione della compressione sul nervo mediano.  

5. I GRIP NOENE®

Noene-compra-adessoPer proteggere il braccio e l’avambraccio il prodotto Noene® più indicato è il grip shock absorbing. Testato in moltissime circostanze,  il grip shock absorbing è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per evitare lo sviluppo o il peggioramento di patologie dolorose alla mano come l’artrosi. I principali benefici sono:
  • - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
  • - Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
  • - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).

Utilizzate il grip shock absorbing Noene® per proteggere i vostri arti superiori!