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Conosci la sindrome dello stretto toracico superiore?

Conosci la sindrome dello stretto toracico superiore?
  1. LA PATOLOGIA
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I RIMEDI
  5. GRIP ANTISHOCK NOENE®

1. LA PATOLOGIA

La sindrome dello stretto toracico superiore, conosciuta anche come “sindrome dell’outlet toracico o TOS” è una patologia causata dalla compressione delle strutture neurovascolari degli arti superiori. La compressione può essere causata da strutture ossee o muscolari, da un’alterazione della postura oppure da un utilizzo prolungato del braccio al di sopra del livello della testa oppure da problemi di artrosi.sindrome-dello-stretto-toracico-superiore3 Per quanto riguarda la sintomatologia, la sindrome dello stretto toracico superiore si manifesta attraverso sintomi e segni che compaiono in maniera intermittente interessando il braccio, la spalla, il rachide cervicale e la mano. La patologia è molto frequente nelle donne con età compresa fra i 20 e i 50 anni, nei soggetti che svolgono lavori manuali come gli imbianchini e negli sportivi che praticano body building e pallanuoto. Per curare la patologia è necessario procedere inizialmente con un trattamento conservativo, che andremo ad analizzare nel quarto paragrafo, e se i trattamenti non sono sufficienti è necessario procedere con un intervento chirurgico.

2. LE CAUSE

Come precedentemente anticipato, la sindrome dello stretto toracico superiore colpisce le strutture neurovascolari e ciò può dipendere da:
  • - una compressione dovuta a strutture ossee anomale;
  • - una compressione dovuta a strutture muscolari anomali o ipertrofici;
  • - un’alterazione della postura;
  • - un utilizzo prolungato del braccio al di sopra del livello della testa (imbianchini, magazzinieri, sportivi che praticano body building e pallanuoto);
  • - artrosi.

3. I SINTOMI

La sintomatologia presente nei pazienti colpiti dalla sindrome dello stretto toracico superiore si caratterizza per:
  • sindrome-dello-stretto-toracico-superiore1- dolore alle braccia e alla spalla;
  • - intorpidimento;
  • - parestesia;
  • - sensazione di debolezza alle braccia;
  • - difficoltà a compire gesti quotidiani come il pettinarsi i capelli;
  • - emicrania cronica;
  • - deficit di forza nella braccia e nella mano;
  • - mancanza di coordinazione nei movimenti;
  • - difficoltà a svolgere lavori manuali;
  • - difficoltà ad allenarsi in quegli sport dove è previsto un utilizzo ripetitivo del braccio;
  • - fenomeno di Raynaud.
I sintomi peggiorano quando si alza il braccio al di sopra del livello della testa e col tempo tendono a diventare cronici. Ai precedenti sintomi neurologici vanno aggiunti dei sintomi di tipo vascolare come: perdita del polso arterioso, braccio freddo e caratterizzato da pallore.

4. I RIMEDI

Dopo aver diagnosticato la malattia attraverso dei test clinici approfonditi, è possibile procedere in un primo momento con un trattamento conservativo che prevede:
  • - correzione della postura;
  • - riposo;
  • - evitare movimenti che portano il braccio al di sopra del livello della testa;
  • - evitare di alzare pesi;
  • - evitare di dormire sul lato del corpo dolorante;
  • - assumere farmaci per ridurre l’occlusione trombotica.
Nei casi in cui i precedenti rimedi non risultano sufficienti, è necessario intervenire chirurgicamente con: scalenectomia, resezione della costa cervicale o della prima costa. sindrome-dello-stretto-toracico-superiore4

5. GRIP ANTISHOCK NOENE®

Per proteggere le braccia, le spalle e le mani il prodotto Noene® più indicato è il grip antishock. Testato in moltissime circostanze,  il grip antishock è indicato per tutte le situazioni in cui mani e braccia sono soggette a sollecitazioni, sia nello sport che nelle attività quotidiane. E’ utile per chi svolge attività domestiche e sportive in cui è richiesto un utilizzo prolungato e ripetitivo delle braccia in flessione. Grazie alle sue straordinarie proprietà, il materiale Noene® offre una protezione costante al nostro apparato locomotore bloccando tali shock ancor prima che arrivino alla spalla. In questo modo, in qualunque momento della giornata saremo protetti: tempo libero, lavoro e sport. I principali benefici sono:
  • - Riduzione del formicolio causato dalla vibrazioni continue su mani e braccia (ciclismo);
  • -Negli sport con racchetta (es. squash, tennis, paddle) elimina gli shock che causano le infiammazioni ai tendini (es. epicondilite, meglio nota come “gomito del tennista”);
  • - Protezione di mani e braccia dai micro-traumi derivanti dalle vibrazioni a cui sono soggette in determinate attività (es. MTB).
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