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Hai mai sentito parlare della Sindrome di Costen?

Hai mai sentito parlare della Sindrome di Costen?
  1. LA SINDROME DI COSTEN
  2. LE CAUSE
  3. I SINTOMI
  4. I CONSIGLI UTILI
  5. LE SOLETTE NOENE®

1. LA SINDROME DI COSTEN

La Sindrome di Costen, conosciuta anche come “Sindrome dolorosa mio-facciale” o “Sindrome dell’ATM”, consiste nell’infiammazione dell’articolazione temporo-mandibolare che provoca disturbi a carico dell’orecchio, cefalea, cervicalgia, stanchezza cronica, irritabilità, ect. Il termine “Sindrome di Costen” deriva dal nome del medico americano James Bray Costen che durante gli anni ‘30 parlò per primo sindrome-di-costen3della patologia. Tra le cause più accreditate, ricordiamo: problemi di occlusione dentaria, bruxismo, artrosi mandibolare ed altri fattori analizzati nel prossimo paragrafo. Attualmente la patologia è molto diffusa anche se nella maggior parte dei casi viene confusa con le seguenti patologie:
  • - nevralgia;
  • - cefalea;
  • - sindrome trigeminale;
  • - otite.
Per guarire dalla Sindrome di Costen solitamente è sufficiente una terapia conservativa, mentre, nei casi più gravi risulta necessario intervenire chirurgicamente.  

2. LE CAUSE

Le cause che spesso provocano la sindrome dolorosa mio facciale sono:
  • - trauma alla mandibola;
  • - problemi di occlusione dentaria;
  • - bruxismo;
  • - lussazione della mandibola;
  • - artrosi mandibolare;
  • - disfunzione ormonale;
  • - presenza di protesi non correttamente inserite.
Con il passare del tempo i disturbi tendono a diventare più intensi e la stessa cosa vale per i dolori. sindrome-di-costen1  

3. I SINTOMI

La Sindrome di Costen si caratterizza per la seguente sintomatologia:
  • - dolori all’orecchio;
  • - cefalea;
  • - senso di ovattamento a carico delle orecchie;
  • - cervicalgia;
  • - stanchezza cronica;
  • - irritabilità;
  • - insonnia;
  • - ronzii durante la masticazione;
  • - difficoltà ad aprire la mandibola;
  • - difficoltà a deglutire;
  • - difficoltà nell’articolazione delle parole.
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4. I CONSIGLI UTILI

Per diagnosticare la patologia è opportuno effettuare degli esami specifici come una TAC, una radiografia e una risonanza magnetica. Molto spesso infatti, la Sindrome di Costen viene confusa con altre patologie definite da una sintomatologie molto simile. Solitamente è consigliato un trattamento conservativo che prevede:
  • sindrome-di-costen2- antinfiammatori;
  • - ansiolitici;
  • - miorilassanti;
  • - esercizi da effettuare con l’articolazione temporo-mandibolare.
Quando alla patologia si associa una problematica di mala occlusione è necessario:
  • - correggere eventuali protesi inserite in maniera non adeguata;
  • - utilizzo del “Byte”;
  • - sedute con il laser a diodi.
Soltanto nei casi più gravi è necessario intervenire con un intervento maxillo-facciale.  

5. LE SOLETTE NOENE®

Noene-compra-adessoPer attenuare il dolore alla mandibola, al collo e alla testa è consigliato utilizzare scarpe adatte munite delle solette shock absorbing Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie, come il gonfiore agli arti. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni ed altre fastidiose patologie al collo e alla mandibola.  

Le solette shock absorbing Noene® per il benessere della vostra mandibola!


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