1. LA PATOLOGIA
La sindrome di Pellegrini Stieda prende il nome dai medici che la descrissero per la prima volta: Augusto Pellegrini e Alfred Stieda. E’ una patologia che colpisce il ginocchio e comporta l’ossificazione dell’inserzione femorale del legamento collaterale mediale.
Solitamente la patologia si manifesta a seguito di lesioni ripetute al legamento del ginocchio che sono state spesso trascurate e sono diventate croniche. Nella maggior parte dei casi le lesioni derivano da traumi sportivi.
In alcuni pazienti la patologia tende ad essere asintomatica mentre nella maggior parte dei pazienti si manifesta attraverso del gonfiore, una difficoltà a muovere i ginocchio, dolore localizzato nel condilo interno del femore e calcificazione del legamento.
2. LE CAUSE
Come precedentemente anticipato, la sindrome di Pellegrini Stieda è causata da:- - lesioni ripetute al legamento del ginocchio;
- - lesioni trascurate al legamento del ginocchio;
- - traumi sportivi;
- - incidenti;
- - cadute.
3. I SINTOMI
Alcuni pazienti affetti dalla patologia non avvertono alcun tipo di sintomo e si accorgono di avere la patologia dopo aver effettuato delle radiografie per altri motivi. In altri pazienti invece la sindrome di Pellegrini Stieda si manifesta attraverso:- - ossificazione dell’inserzione femorale del legamento collaterale mediale;
- - gonfiore nella zona interna al condilo femorale;
- - dolore al ginocchio;
- - difficoltà a muovere il ginocchio;
- - difficoltà a deambulare.
4. I RIMEDI
La sindrome di Pellegrini Stieda solitamente viene diagnosticata a seguito di una radiografia o di un’ecografia, a volte effettuate per altri motivi. Per curare la patologia è possibile intervenire con:- - assunzione di farmaci antinfiammatori;
- - applicazione di ghiaccio;
- - esecuzione di infiltrazioni con corticosteroidi;
- - riposo del ginocchio.
5. LE SOLETTE NOENE®
La sindrome di Pellegrini-Stieda è una patologia dolorosa e fastidiosa che colpisce il ginocchio. Per prevenire e per alleviare la sintomatologia dolorosa è consigliato seguire la terapia conservativa ma anche utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici alle articolazioni. Le solette shock absorbing Noene®, grazie alle loro capacità di assorbire e disperdere le onde di shock (fino al 98%!), sono un valido supporto nella protezione del femore sia in fase di prevenzione che di un’eventuale riabilitazione. Questo rivoluzionario materiale, infatti, è unico al mondo e viene testato quotidianamente da esperti medici, atleti e persone comuni. E’ importante proteggere le articolazioni per evitare il diffondersi di patologie dolorose, quindi, perché non scegliere di proteggersi con un prodotto rivoluzionario?Scegli le solette shock absorbing Noene® per la salute del tuo ginocchio!
25/05/2015
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